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FOGGIA

Aveva armi da guerra
arrestato un pregiudicato
Forse preparava un agguato

Aveva armi da guerraarrestato un pregiudicatoForse preparava agguato

FOGGIA - Probabilmente si accingeva a compiere un agguato di mala Nicola Valletta, con precedenti penali, di 29 anni, ritenuto vicino al clan Moretti-Pellegrino-Lanza, arrestato dopo un inseguimento perché sorpreso in possesso di armi - anche da guerra - da una pattuglia di agenti delle volanti della questura di Foggia, il 31 dicembre scorso, mentre, insieme con altre due persone non ancora identificate, transitava in via La torre incrocio di via De Luca, nei pressi della Circonvallazione di Foggia.

Gli agenti, nel corso di un controllo, hanno notato un’ autovettura Fiat Fiorino ferma a margine della sede stradale il cui conducente, alla vista dei poliziotti, ha assunto un atteggiamento sospetto girando la testa dal lato opposto come se volesse nascondere il volto che, peraltro, sembrava indossasse una maschera dello stesso colore della pelle. I poliziotti hanno quindi deciso di fare una inversione di marcia e di avvicinarsi al mezzo quando il conducente del Fiorino ha innestato la retromarcia e si è dato alla fuga. Ne è nato un inseguimento lungo la SS 17, nel corso del quale è stato più volte intimato l'alt al conducente del veicolo, il quale, incurante, ha deciso di proseguire nella corsa cambiando repentinamente direzione nel tentativo di sfuggire al controllo. Durante la fuga, dal finestrino lato passeggero sono stati lanciati in strada un’arma lunga completa di caricatore e due pistole, una maschera, un casco integrale per motociclista, un passamontagna e guanti in gomma.

Nel corso dell’inseguimento, un agente ha sparato in aria alcune raffiche di mitra allo scopo di indurre il conducente ad arrestare il veicolo, ma senza risultato, tanto da rendere necessario, da parte del capo pattuglia, sparare alcuni colpi con la mitraglietta agli pneumatici posteriori del Fiorino, determinando così l’arresto del veicolo. Dal Fiorino sono quindi usciti tre uomini che sono fuggiti nei campi circostanti. I poliziotti, che nel frattempo continuavano a sparare in aria intimando l’alt, sono riusciti a bloccare uno dei malfattori, Valletta, mentre gli altri due riuscivano ad allontanarsi. Valletta indossava un giubbotto antiproiettile e ha precedenti per estorsione, porto abusivo di armi, lesioni, spaccio di sostanze stupefacenti ed altri reati contro il patrimonio e la persona.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati un fucile modello Kalashnikov con un caricatore contenente 30 proiettili calibro 7,62; una pistola semi automatica Smith & Wesson comprensiva di caricatore contenente 13 proiettili cal. 9; una pistola revolver Smith & Wesson mod. 357 Magnum comprensiva di 6 proiettili di cui uno esploso; un giubbotto antiproiettile; una maschera in gomma; un casco integrale da motociclista; un passamontagna, un cappellino e guanti in gomma. Le armi verranno sottoposte a rilievi tecnico scientifici per accertare il loro eventuale impiego in altre azioni legate ai gruppi della criminalità che operano nella zona. Valletta dovrà rispondere in concorso con le due persone in via di identificazione, di detenzione e porto illegale di armi da guerra e comuni da sparo, di detenzione e porto illegale di munizioni per armi da guerra e comuni da sparo, ricettazione, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

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