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Lega Nord - Radio messaggio di Bossi ancora convalescente

«Meglio rinviare Pontida, posso esserci, Pontida è la mia festa, e io non mancherò mai di fare la mia parte» ha detto nel nastro trasmesso da Radio Padania. È in terapia intensiva dall'11 marzo scorso
MILANO - «Meglio rinviare Pontida, posso esserci, Pontida è la mia festa, e io non mancherò mai di fare la mia parte»: è un Bossi affaticato, con la voce molto roca, quello che Radio Padania fa ascoltare alle 15.25, in un messaggio registrato «in modo artigianale, con un registratorino» precisa Roberto Calderoli, da via Bellerio.
Il leader della Lega Nord fu colpito l'11 marzo scorso da un collasso ed è tuttora in terapia intensiva.
Un Bossi che esordisce dicendo: «Sto abbastanza bene nel senso che non sono morto, ma sono stato schiacciato dal dolore. Quest'anno è andata così. Mi dispiace. Tutti i leghisti devono andare a votare la Lega, è evidente - prosegue Bossi, che parla per la prima volta dopo il ricovero in ospedale dell'11 marzo scorso - e poi, a tutte le manifestazioni che faremo, visto che tutti partecipano, io sarò in giro sul territorio a portare la mia voce, a fare chiarezza magari. Vi saluto con tanta simpatia e tanta amicizia, è andata così quest'anno, sono stato schiacciato dal dolore e quindi non ho potuto essere in giro come tutti gli altri anni. Mi spiace». «E toccato a me questa volta - conclude - io però sono con voi, non mancherò mai di fare la mia parte. Viva la Padania. Ho bisogno di recuperare un po' di voce, un po' di energia, un po' tutte queste robe qui. Facciamo le manifestazioni che dobbiamo fare, dai».

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