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A Brindisi la Borsa dei porti

L'iniziativa è alla prima edizione, coinvolgerà i tour operators di tutta Europa ed è il fiore all'occhielo del Salone della nautica e del mare
A Brindisi la Borsa dei porti
BRINDISI - La prima edizione della Borsa dei porti e delle tradizioni marinare, che vedrà impegnati da domani tour operators provenienti da tutta Europa, è il fiore all'occhielo del salone della nautica e del mare aperto oggi a Brindisi.
Alla manifestazione - giunta alla seconda edizione - partecipano un centinaio le aziende espositrici, tra cui alcuni tra i più importanti cantieri navali italiani. In esposizione barche tra le più sofisticate disponibili oggi sul mercato diportistico internazionale: da yacht da centinaia di migliaia di euro (il più grande è lungo 22 metri ed è del cantiere Maiora) per giungere sino ai canotti e alle canoe da utilizzare in spiaggia. E poi imbarcazioni di varie misure, gommoni, moto d'acqua, canoe, windsurf, attrezzature per la pesca sportiva e subacquea e abbigliamento nautico.
Ma il Salone quest'anno è diventato anche un punto di incontro per dibattere su temi riguardanti l'economia di settore e, più in generale, le problematiche del mare. Sei i convegni previsti su argomenti di grande interesse come il turismo sostenibile per le aree protette, il nuovo codice delle comunicazioni, il regime normativo della nautica da diporto, le prospettive dell'archeologia subacquea. Il programma prevede anche numerosi appuntamenti sportivi, tra cui il Campionato italiano di moto d'acqua (23 maggio).
«Crediamo molto in questa iniziativa - ha detto l'assessore al turimo della Regione Puglia, Marcello Rollo, che oggi ha tagliato il nastro inaugurale - perchè va in direzione di una effettiva valorizzazione delle potenzialità turistiche di questo territorio. Mi riferisco al porto ed all'aeroporto che insieme possono rappresentare un motivo di forte attrazione». Per l'assessore, la nautica da diporto, poi, è il fiore all'occhiello, giacchè ormai pur vivendo, per esempio, a Londra si può ormeggiare la barca a Brindisi e tornarvi periodicamente dal momento che con due ore di aereo si può arrivare direttamente nel capoluogo pugliese. «Non a caso - ha proseguito - quella dei porti turistici è una scommessa che in Puglia intendiamo vincere, esattamente come sta già avvenendo a Brindisi».

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