Cerca

Iraq - Verso una chiara svolta

«Esco dall'incontro incoraggiato», ha detto Silvio Berlusconi dopo il suo faccia a faccia di 45 minuti al Palazzo di Vetro con il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan. Il grazie di Annan all'Italia. Il Presidente del consiglio incontrerà Bush in serata (mezzanotte in Italia)
NEW YORK - «Esco dall'incontro incoraggiato»: così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha sintetizzato l'esito del suo faccia a faccia di 45 minuti al Palazzo di Vetro con il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan.
Si va verso quella «chiara svolta» che Berlusconi auspica in Iraq e a cui aveva fatto riferimento in dichiarazioni fatte in viaggio verso gli Usa: «E' il passaggio dei poteri - ha sottolineato il premier - dall'attuale Consiglio governativo iracheno a un nuovo governo con uomini scelti dai rappresentanti dell'Onu».
Per Berlusconi, occorre «un avvio concreto della costruzione della democrazia, attraverso anche la preparazione delle elezioni e una accelerazione della costruzione delle forze dell'ordine irachene e delle nuove strutture militari».
Tutto questo, ha aggiunto il presidente del Consiglio dopo l'incontro al 38.o piano del Palazzo di Vetro, «dovrà essere previsto dalla nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza, che dovrà anche stabilire quali sono i compiti dell'Onu».
Una risoluzione la cui approvazione Berlusconi ha definito «ormai sicura». Egli ha spiegato: «Non avrebbe senso l'intervento delle Nazioni Unite, finalizzato al passaggio di sovranità a un nuovo governo, se non saranno poi modificati i poteri del nuovo governo e i rapporti con le forze occupanti».
Il presidente del Consiglio italiano ha avuto modo «di accertare la precisa volontà dell'Onu di svolgere questo ruolo, di conferire certezza e legittimità internazionale al processo di costruzione della democrazia in Iraq».
«La decisione delle Nazioni Unite di essere un protagonista assoluto e di avere un ruolo reale nella vicenda è una cosa certa», ha constatato Berlusconi: «L'ho apprezzata e incoraggiata, così come sono stato incoraggiato a continuare con la nostra azione per il mantenimento dell'ordine in Iraq, nella provincia che c'è stata assegnata».
Annan, dal canto suo, ha espresso il proprio «ringraziamento» per il ruolo che l'Italia svolge in seno alle Nazioni Unite e in Iraq, con un accenno al «sacrificio» dei militari italiani; ed ha colto l'occasione per esprimere il proprio augurio per un esito positivo della vicenda degli ostaggi italiani in Iraq.
«Ho avuto modo di constatare - ha detto il presidente del Consiglio italiano - il forte impegno del segretario generale e dell'organizzazione delle Nazioni Unite per consentire la formazione di un nuovo governo» iracheno.
Il programma dell'Onu in questo senso, secondo Berlusconi, appare «adeguato alle esigenze». Al termine dell'incontro, il presidente del Consiglio ha reso noto che esiste anche un calendario per il varo e l'insediamento del nuovo esecutivo.
Con Annan, alla vigilia della visita alla Casa Bianca al presidente George W. Bush, Berlusconi ha spiegato di aver discusso «una serie di iniziative per costruire la democrazia in Iraq», un paese «che ha subito per lunghi anni una atroce dittatura». Un comitato consultivo preparerà le elezioni irachene del prossimo gennaio, ha spiegato il presidente del Consiglio, e inizierà a lavorare già nel mese di luglio.
Berlusconi ha annunciato a New York di aver avuto anche un «lungo colloquio» telefonico con il primo ministro britannico Tony Blair, il quale propone che la Conferenza internazionale sull'Iraq suggerita dalla Russia possa essere anticipata addirittura a prima del vertice del G8 che si terra dall'8 al 10 giugno prossimi a Sea Island, al largo della Georgia.
La Russia propone che la Conferenza internazionale sull'Iraq si tenga prima dell'insediamento del governo ad interim iracheno alla fine di giugno. Nell'ipotesi di Blair, l'incontro si dovrebbe tenere all'Onu.

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è giunto ieri in serata, poco dopo le 20 locali (le 2 in Italia), a Washington, dove nelle prossime ore sarà ricevuto alla Casa bianca dal presidente degli Stati Uniti George W. Bush, con cui discuterà gli sviluppi della situazione in Iraq.
L'incontro di Berlusconi con Bush alla Casa bianca è previsto verso le 18 di oggi ora locale, la mezzanotte in Italia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400