Domenica 24 Giugno 2018 | 13:32

Scuola - In 50mila contro la Moratti

Per la quarta volta, negli ultimi mesi, il mondo della scuola è sceso in piazza per dire «no» alle riforme. «L'istruzione è un diritto non un'occasione di profitto»
ROMA - Per la quarta volta, negli ultimi mesi, il mondo della scuola è sceso in piazza per dire «no» alle riforme varate dal ministro Moratti. Una mobilitazione partita dal basso - dai genitori, dagli insegnanti - che ha raccolto via via il sostegno di sindacati, associazioni, partiti. E a questi sindacati e partiti, gli organizzatori della manifestazione di oggi (una quarantina di Comitati e Coordinamenti sparsi in tutta Italia) hanno chiesto di fare una sintesi delle loro rivendicazioni: i primi proclamando uno sciopero generale unitario di tutto il mondo dell'istruzione, gli altri rimboccandosi le mani quotidianamente perchè gli obiettivi condivisi vengano concretamente raggiunti. Un appello lanciato dal palco allestito per i comizi finali: nessun politico, solo interventi dei rappresentanti dei coordinamenti cittadini. Il corteo - colorato, gioioso, pacifico - è partito intorno alle 14.30 da piazza della Repubblica e ha sfilato per via Cavour, piazza Venezia, via delle Botteghe oscure, corso Vittorio Emanuele per approdare a piazza Navona. Tanti i bambini (anche in passeggino) che hanno accompagnato mamme e papà arrivati da tutta Italia convinti che, come recitava lo slogan della manifestazione, «Fermare la Moratti è possibile». Chiassoso e folto lo spezzone degli studenti (aderenti all'Uds).
Creativi ed eloquenti gli slogan: «Moratti devi imparare la lezione, non sai cosa è la pubblica istruzione», «Moratti Moratti cosa hai combinato, anche l'inglese hai dimezzato», «L'istruzione è un diritto non un'occasione di profitto». Immancabile il venditore di fischietti «originali anti-Moratti» e le magliette-ricordo.

Alla testa del corteo, ha fatto capolino il segretario dei Ds Piero Fassino. «I provvedimenti della Moratti, non chiamiamoli riforma perchè non lo sono - ha detto - stravolgono il sistema scolastico facendogli fare un balzo indietro di 40 anni». Dovrebbe far pensare - ha aggiunto il leader diessino - il fatto che l'anno scolastico sia cominciato con le proteste e si stia concludendo con le proteste.
Tra i manifestanti - 50.000 secondo gli organizzatori - diversi parlamentari del centro-sinistra d'accordo con i Comitati nel chiedere l'abrogazione della riforma Moratti, il ritiro del primo decreto attuativo relativo a scuola dell'infanzia e primo ciclo dell'istruzione, il blocco dei decreti, ancora in fase di definizione, per le scuole superiori, ma anche uno stop alle politiche del Governo contro università e ricerca. Una piattaforma, quella degli organizzatori della protesta, a 360 gradi che chiede anche di sostenere il diritto allo studio e l'accesso ai saperi, punta l'indice contro la precarizzazione del lavoro e i tagli degli organici e del sostegno per gli alunni disabili e reclama un aumento dei finanziamenti e più qualità per scuola, università e ricerca pubblica.
Ragioni sostenute nei giorni scorsi anche in un appello firmato nei giorni scorsi da un centinaio di intellettuali, da Edoardo Sanguineti a Gillo Pontecorvo.
In concomitanza con la manifestazione i Cobas (e anche gli Unicobas) hanno proclamato una giornata di sciopero della scuola. Tantissime le bandiere rosse del sindacato guidato da Piero Bernocchi: «Il Governo è sordo a ogni richiesta, ma la grande maggioranza dei cittadini dice che non vuole le riforme della signora Moratti e il Governo non potrà non tener conto di ciò». «Intanto - ha osservato il leader della Cgil Guglielmo Epifani - il movimento va avanti e la Moratti non riesce a fermarlo». «Si ingrossa dal punto di vista delle adesioni e del numero di scuole che hanno deciso di non ridurre la loro offerta formativa» ha aggiunto Enrico Panini, segretario generale della Cgil scuola che ha aderito alla manifestazione assieme alla Cisl. La Uil ha lasciato gli iscritti liberi di partecipare ma ufficialmente non risulta nell'elenco delle circa 100 sigle che hanno sostenuto la protesta.
La giornata di mobilitazione si è conclusa nel tardo pomeriggio. Il popolo della scuola, complice anche la bella giornata, è sciamato per le vie del centro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Anziana scippata cade e batte la testa

Anziana scippata cade e batte la testa

 
una colorata ambulanza per bambini

Si mette in moto a Lecce la nuova «Bimbulanza»

 
Andrea con la moglie

Andrea, operaio ex Om da 7 anni senza lavoro. «Da 15 mesi vivo per strada»

 
Puglia, alle urne in 11 città Tutto quello che c’è da sapere

Puglia, alle urne in 11 città
Tutto quello che c’è da sapere
Bassa l'affluenza alle 12

 
Turisti svedesi salvati dal bagnino a Peschici, Guardia Costiera li recupera tutti

Turisti svedesi salvati dal bagnino a Peschici, Guardia Costiera li recupera tutti

 
Auto del sindaco in fiamme: 26enne si costituisce

Auto del sindaco in fiamme: 26enne si costituisce

 
Impresa della Pink Bari Primavera battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

Scudetto alla Pink Bari Primavera
battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

 
Il nuovo ospedale di Andria avrà 400 posti letto

Il nuovo ospedale di Andria avrà 400 posti letto

 

MEDIAGALLERY

Scudetto alla Pink Bari Primavera, è festa grande a Firenze

Scudetto alla Pink Bari Primavera, è festa grande a Firenze

 
Impresa della Pink Bari Primavera battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

Scudetto alla Pink Bari Primavera
battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

 
Apricena, una discarica abusiva in pieno parco

Apricena, trovata una discarica abusiva in pieno parco

 
Il vincitore di Sanremo Ermal Meta canta in barese

Il vincitore di Sanremo Ermal Meta canta in barese

 
Confiscati beni per 30 mln fatti con un sequestro degli anni '80

Confiscati beni per 30 mln fatti con un sequestro degli anni '80

 
Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città, invisibili ai turisti

Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città

 
La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

 
Rapina all'Auchan di Taranto, panico tra la gente

Rapina all'Auchan di Taranto, arrestati un 18enne e un 16enne incensurati Vd

 
Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

 
Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

 
Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

 

LAGAZZETTA.TV

Italia TV
Ballottaggi:timori M5S per exploit Lega

Ballottaggi:timori M5S per exploit Lega

 
Calcio TV
Baresi e Albertini al memorial Freti

Baresi e Albertini al memorial Freti

 
Economia TV
Fisco spacca minuto, arriva il salta file

Fisco spacca minuto, arriva il salta file

 
Mondo TV
WhatsApp contro spam e fake

WhatsApp contro spam e fake

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 12

Ansatg delle ore 12

 
Spettacolo TV
Fuga dall'isola del Diavolo

Fuga dall'isola del Diavolo

 
Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 24 giugno 2018

Previsioni meteo per domenica, 24 giugno 2018

 
Sport TV
Tortu batte Mennea

Tortu batte Mennea