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Maltempo - Duecento sfollati nel Bresciano

A Capriolo, paese dell'entroterra del lago d'Iseo. È anche completamente crollata «Villa sorriso», una abitazione signorile risalente al XIX secolo - Troppi i comuni a rischio frane
CAPRIOLO (BRESCIA), 8 maggio '04 - Almeno duecento persone sfollate, uno smottamento che non accenna a stabilizzarsi e scende verso le case, la pioggia che continua a cadere: a Capriolo, paese dell'entroterra del lago d'Iseo, bisognerà attendere per capire quale sarà il futuro delle case situate proprio sotto la collina interessata dallo smottamento.
La zona è considerata a rischio idrogeologico e qualche segnale di quanto accaduto ieri sera intorno alle 19 era già giunto nelle settimane passate. «Abbiamo visto -raccontano alcuni cittadini mentre seguono i lavori dei vigili del fuoco- alberi cadere tempo fa. Quello che è successo non è una sorpresa».
Il sindaco di Capriolo, Fabrizio Rigamonti, risponde: «abbiamo appena terminato uno studio geologico in vista di una revisione del piano regolatore. Da anni non si costruisce più in quella zona».
Lo smottamento, di almeno 150mila metri cubi di terriccio, ha provocato in alcuni punti un dislivello di circa 4 metri. E' completamente crollata «Villa sorriso», una abitazione signorile risalente al XIX secolo. A Capriolo, ieri sera, è arrivato l'assessore provinciale alla protezione civile, Corrado Scolari, e volontari sono giunti anche dalla vicina provincia di Bergamo.
Tra primi ad accorrere, la Croce Rossa di Brescia e i volontari dell'associazione nazionale di alpini.

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