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Contro trasferimento Soprintendenza

Protesta a Taranto
appello a istituzioni

TARANTO - Una rappresentanza delle 143 associazioni ed enti che sabato scorso a Taranto hanno preso parte alla giornata di mobilitazione contro l’accorpamento della Soprintendenza archeologica a Lecce e il trasferimento della sede centrale nel capoluogo salentino oggi hanno consegnato a prefetto, presidente della Provincia, sindaco e segreteria dell’arcivescovo il documento unitario presentato in piazza della Vittoria dagli studenti. Le associazioni firmatarie del manifesto chiedono la modifica-integrazione del Decreto Franceschini per la conservazione e l’istituzione a Taranto della Soprintendenza archeologica, delle arti e paesaggio.

Inoltre esprimono dissenso per l’assegnazione del Chiostro di S.Domenico al Polo museale della Puglia (con sede a Bari).


«Il prefetto Umberto Guidato - è detto in una nota - nell’apprezzare l’unità di intenti ha assicurato il suo intervento a livello di presidenza del Consiglio e Ministero dei beni culturali. Il presidente della Provincia Martino Tamburrano, condividendo l’iniziativa, ha assicurato il suo impegno a livello di tavolo istituzionale per Taranto». Articolato, si aggiunge, è stato «l'incontro con il sindaco Ezio Stefano che ha condiviso le proposte e si è impegnato a sollecitare la convocazione di un consiglio comunale monotematico aperto a tutte le rappresentanze con l’invito al ministro Franceschini a prendervi parte».

La delegazione ha poi consegnato il documento al segretario dell’arcivescovo, don Andrea Mortato, «che si è riservato di fissare un incontro con l'arcivescovo Filippo Santoro».

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