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L'inchiesta

Dissesto Comune Potenza
35 indagati: anche Pittella

marcello pittella

POTENZA - Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), è uno dei 35 indagati nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza - in cui si ipotizza anche il reato di corruzione elettorale - sul dissesto al Comune di Potenza, dichiarato dal consiglio comunale il 20 novembre 2014.


La notizia riguarda un’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica del capoluogo nel 2015: è divisa in diversi filoni, tra cui la gestione del trasporto pubblico e del servizio di pulizia e, secondo quanto si è appreso in ambienti giudiziari, sulle modalità con cui si è giunti alla dichiarazione di dissesto. Nel gennaio scorso, la Procura ha affidato una perizia su alcuni telefoni cellulari che conterrebbero foto e video di un incontro tra alcuni uomini politici su eventuali accordi post dissesto.

Nell’estate scorsa la Procura dispose l’acquisizione di atti e documenti relativi ai filoni dell’indagine: tra gli indagati nell’inchiesta vi sono l’ex sindaco e attuale consigliere regionale, Vito Santarsiero (Pd), l’ex assessore al bilancio, Federico Pace, amministratori e funzionari.


Interpellato dall’ANSA, Pittella - attraverso il suo portavoce - ha detto di essere «sereno e fiducioso nell’attività della magistratura». Il governatore ha ricevuto nei mesi scorsi un avviso di garanzia relativo all’inchiesta: oggi il suo portavoce ha spiegato che il presidente della Regione non ha ricevuto per il momento altri atti.

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