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come una guerra

«Botti di Capodanno»
Un ferito gravissimo a Potenza
Foggia, un uomo perde la mano

botti di Capodanno

Il solito bollettino di guerra della notte di Capodanno tra chi si diverte a sparare botti e petardi. A Potenza un uomo è in rianimazione dopo che gli è stata amputata una mano, mentre ad Andria un quarantenne ha perso due dita. Un gioco assurdo al quale ogni anno c'è chi paga il suo tributo di sangue. A Taranto atti di vandalismo e tanti rifiuti gettati dai balconi

A POTENZA - Ferito dallo scoppio dei «botti» durante i festeggiamenti per il Capodanno, un uomo di 54 anni, di Potenza, a cui è stata amputata una mano, è ricoverato in rianimazione all’ospedale San Carlo del capoluogo lucano. Secondo quanto si è appreso, l’uomo, le cui condizioni sono "critiche», ha subito lesioni molto gravi anche all’altro braccio e in altre parti del corpo. L’episodio, su cui indaga la Polizia, è avvenuto in via Lombardia, intorno alla mezzanotte. L'uomo è stato trasportato in ospedale, poco distante, da alcuni parenti.

Durante la notte di Capodanno, all’ospedale San Carlo di Potenza sono state 12 le persone che sono state curate al pronto soccorso, per lo più per casi di ubriachezza: un ragazzo di 19 anni è tenuto sotto osservazione, ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.

A FOGGIA - E’ di cinque feriti, di cui uno grave, il bilancio a Foggia dei festeggiamenti della fine dell’anno con petardi. Il ferito più grave è un uomo di 53 anni che, a causa dello scoppio di un petardo che stava maneggiando, in via Castrillo, ha subito l’amputazione della mano sinistra.

Sempre a Foggia, un ragazzo ha subito ferite ad un occhio e ad una gamba a causa dell’esplosione di un petardo. Meno gravi le ferite delle altre tre persone che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia. I vigili del fuoco sono stati impegnati per diverso tempo per spegnere il fuoco appiccato in numerosi cassonetti della spazzatura a Foggia e in provincia. 

AD ANDRIA - E’ di due feriti, di cui uno grave, il bilancio dei botti di Capodanno nel Barese. In seguito all’esplosione di un petardo, un uomo di Andria, sulla quarantina, ha perso due dita di una mano ed è stato sottoposto a intervento chirurgico nel reparto di chirurgia estetica del Policlinico di Bari dove i medici hanno tentato di salvare un altro dito della stessa mano.

Sempre al Policlinico di Bari è giunto anche un minorenne con ustioni lievi alla fronte. Le ambulanze del 118 hanno soccorso alcuni cittadini che hanno accusato malesseri in piazza Libertà, dove si è esibito Gigi D’Alessio per il Concertone di Capodanno. I malesseri sono stati provocati soprattutto da eccessi di tipo alimentare e di alcol. Infine, un cittadino ha accusato un principio di ipotermia a causa del freddo.

A TARANTO - Due persone sono rimaste ferite in maniera lieve a Taranto per i botti di capodanno, secondo i dati della Questura, ma sono stati numerosi gli atti di vandalismo e molte strade sono state sommerse da rifiuti di ogni genere buttati dai balconi: persino frigoriferi e sanitari.

Diversi anche i cassonetti incendiati o rovesciati al centro delle vie periferiche, alcune delle quali nella notte sono risultate impercorribili. Un uomo di Grottaglie è stato trasportato in codice verde all’ospedale Santissima Annunziata per escoriazioni ad un occhio e un ragazzino di 13 anni di Taranto è stato medicato per lievi ustioni al braccio destro e alla gamba destra (15 giorni di prognosi). Sono state danneggiate auto in sosta e vetrine dei negozi, distrutti parcometri e sradicati contenitori dei medicinali scaduti. Diverse squadre degli operatori dell’Amiu, l’azienda per l'igiene urbana, sono al lavoro per rimuovere i rifiuti e mettere in sicurezza le strade. L’ordinanza firmata la sera del 28 dicembre dal sindaco Ippazio Stefano che vietava l’accensione dei botti è stata in larga misura disattesa.

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