Cerca

Re Carnevale
nella «regina» Gallipoli

Partono i carri allegorici su corso Roma con i colori di «Musiche dal mondo»

Re Carnevale nella «regina» Gallipoli

di Giuseppe Albahari

La musica del mondo? La si potrà «vedere» sfilare sul corso Roma di Gallipoli, oggi dalle 15.30. Torna l’atteso il carnevale cittadino che propone in tutta la bellezza, complessità e, perché no? grandiosità, i carri con cui i cartapestai hanno seguito il filo conduttore «Music world’s tapestry». Il tema comune è una delle novità da quando, ed è un triennio, l’organizzazione della manifestazione è curata dalla «Fabbrica del carnevale» (presieduta da Stefano Coppola, direttore artistico Alberto Greco) e dal Comune. Novità di quest’anno, la collaborazione con il Parco Gondar.

La parata partirà quando, dal trono di piazza Tellini, «Re Candallinu» e consorte «Mendula Riccia» (al secolo, Federico Carlino di Nardò e Claudia Giaffreda di Galatone) daranno il via alla festa. Vi parteciperanno gli Sbandieratori di Oria, le Cheerleader «Gold Star», i gruppi mascherati della scuola da ballo «Dance for passion», degli oratori San Domenico Savio di Taviano e San Gabriele di Gallipoli, di Novavita di Casarano, della Fidas cittadina e dei carnevali di Galatone e Melissano, gemellati con quello jonico. E i carri, ovviamente.

In ordine di sfilata, secondo cui si posizioneranno sul corso Roma già intorno alle 11, il primo sarà «Il battito dell’Africa» di Giovanni Pacciolla e del suo gruppo, composto da Alessio e Jonathan Frisenna, Salvatore Abbate, Alessandro Coltura, Cosimo Polo, Alessandro Misciali e Rocco Barba; carro sovrastato da un albero di baobab al quale sono appese maschere africane che rimandano alla cultura e alla musica dei suonatori di djambè.

«Colours of music» è il carro di Salvatore e Stefano Coppola, che si sono avvalsi della collaborazione di Luigi Barletta, Eugenio Fiamma e Benito Carrozza per realizzare il manufatto più grande - raggiunge i 18 metri di altezza - che rappresenta alcune star della musica, da Caparezza a Skin, da Snoop Dogg a Steve Aoki. Insomma, musicisti che sono stati ospiti del Parco Gondar. «Non ci poteva essere tema migliore della musica per avviare questa collaborazione», sostengono i titoli della struttura, che offriranno alla sfilata la colonna sonora di Kalibandulu, Tetrixx e Walter Suray ospitati sul carro accanto ai «colleghi» di cartapesta.

«Frammenti di memoria» è un omaggio alla musica di epoche e stili diversi ed in primo luogo a Mina, circondata dai volti di Pavarotti, Freddie Mercury, Amy Winehouse e Bob Marley. È stato ideato da Gabriele «Sosia» Cortese e realizzato dal Gruppo ex Hangar 4: Cristian Scorrano (Yala), Emanuele Pisanello, Paolo e Stefano (Mengacci) Spada, Andrea Disantacristina (Milo), Stefano, Mino e Simone Nazaro, Luigi De Maria, Pierpaolo Ortis, Francesco Zuccotto, Cristian Ingrosso, Maikol Trianni, Giuseppe Scarpina, Davide Bardi, Carlo Castrignanò, Gianluca Monaco, Irene Gelsomina Imperiale, Alessia Greco, Gianluca Perrone (Ghiacciolo), Giovanni Spinola, Matteo Piro (Risvoltino), Mino Schizzo e Emanuele «Pipol» Cristiani.

«Note, musica e colori», infine, è l’opera che Franco Monterosso ha realizzato con la collaborazione di Luigi Corciulo, Stefano Sergi e Giuseppe Scigliuzzo e riprende la leggenda d’un saggio indiano d’America che con l’aiuto della musica ripristinò la pace e l’armonia perdute.

Dalle 20, in piazza Giovanni XXIII: il «carro del Parco Gondar» ospiterà le note di «Bar Italia». Prossime sfilate il 7 e 9 febbraio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400