Sabato 21 Luglio 2018 | 21:39

lecce

«Quattro giorni tra uffici
per una multa mai notificata»

Il caso di un cittadino che si è visto notificare il conto parecchio salato per una multa, fatta nel 2013 e, a suo dire, mai notificatagli. Da qui è partita una vera e propria odissea

varco ztl lecce

LECCE - «È possibile passare quattro giorni in giro per capire perché si è presa una multa e non venirne a capo?».
E’ quanto si chiede Roberto Valli, un cittadino che, come tanti altri, negli ultimi giorni, si è visto notificare il conto parecchio salato per una multa, fatta nel 2013 e, a suo dire, mai notificatagli. Da qui è partita una vera e propria odissea per capire il motivo per cui la contravvenzione gli sia arrivata, maggiorata di mora, dopo oltre due anni. E, come denunciato l’altro ieri da Adoc Lecce, nella stessa spiacevole situazione pare siano incappati tantissimi automobilisti.
«E’ vero - conferma Roberto Valli - io ho ricevuto la lettera, datata 13 gennaio, dal Corpo di polizia locale del Comune di Lecce. E sabato mattina mi sono recato al Comando dei vigili urbani, in viale Rossini. Insieme a me, erano in fila decine di persone. Tutte lì per chiedere lumi sui verbali ricevuti».

All’ufficio di Polizia locale, però, è consigliato di rivolgersi alla Lupiae servizi, la società partecipata di Palazzo Carafa, alla quale per diversi anni è stato assegnato il servizio di notifica delle multe. «Alla Lupiae - però - mi hanno rimandato al Protocollo del Comune di Lecce e poi ad una società, la “Mail Express”, che si è occupata materialmente di inviare le notifiche».
Di fatto, dopo diversi giri, il signor Valli ha avuto copia del verbale, in cui si contesta il passaggio della sua auto la sera del 23 dicembre 2013, alle ore 22.17, dal varco di via Fazzi, quindi l’accesso nella zona a traffico limitato, «senza possedere la prescritta autorizzazione». Risulta, inoltre, che un messo notificatore abbia riscontrato l’«irreperibilità» del cittadino multato, per ben due volte, il 17 e il 18 marzo del 2014.

«Ma non ho avuto il riscontro video-fotografico del passaggio dell’auto nella ztl - spiega Valli - Così come non mi è stato dato conto dell’intera documentazione, che dovrebbe essere in possesso del centro regionale della “Mail Express”. Io non contesto la multa, ma l’intricata procedura, che si estrinseca in una serie di passaggi. Non è possibile passare quattro giorni, sballottato da un ufficio all’altro, senza poi approdare a nulla. Io non so ancora se il verbale mi sia stato notificato. E non è possibile ricevere il conto dopo due anni. Ora mi dovrò rivolgere ad un legale con ulteriori esborsi di denaro».

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