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Chiudiamo l’anno in arte
Mostre, presepi, eventi
tra cenoni e concertone

Chiudiamo l’anno in arteMostre, presepi, eventitra cenoni e concertone

di Valentina Nuzzaci


BARI - Un 2015 che a Bari finisce sicuramente alla grande: due giorni, tra il 31 dicembre ed il 1° gennaio 2016, ricchi di iniziative culturali, in cui - tra un cenone e un pranzo - ci si può perdere piacevolmente tra mostre e musei aperti per l’occasione.

Si parte con il percorso d’arte sulla Natività al Museo Diocesano di Bari. L’iniziativa «Egli mandò suo Figlio» vuole presentare le opere che illustrano il mistero del Natale, ma anche dare spazio ad artisti ed artigiani che raccontano scenograficamente la nascita del Dio bambino. Un’offerta culturale originale perché il Natale sia riscoperto nella sua semplicità. La mostra, fruibile fino al 6 di gennaio, sarà visitabile anche oggi 31 dicembre dalle 10 alle 13 e il 1° gennaio dalle 18 alle 21.
Ancora presepi per la decima edizione di «SpaccaBari», la mostra di presepi d’autore al Fortino Sant’Antonio di Bari che si concluderà il 6 gennaio. Quest’anno sono 50 i presepi esposti, provenienti da Puglia, Basilicata, Romania e Russia. Una multietnicità concentrata nel presepe esposto nella sala del Fortino e realizzato dai bambini delle scuole baresi. Orari feriali dalle 10 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 21.30; festivi e pre-festivi dalle 10 alle 13 e dalle 18.30 alle 22.30; il 31 dicembre dalle 10 alle 14.
Per chi preferisca l’arte in Pinacoteca, la mostra «Da Terra di Bari a Città Metropolitana» nasce una selezione di 125 dipinti che rappresentano la storia di un territorio che nel corso del tempo ha conosciuto molte evoluzioni. Scopo della mostra è quello di riflettere su questa ampia zona della Puglia che, a cominciare dall’antica Peucetia, ha avuto una sua identità precisa e riconoscibile nel tempo e dalla quale si può ripartire per un futuro promettente. Molte di queste opere, e in particolare la ricca collezione di dipinti di colui che è stato uno dei maggiori paesaggisti pugliesi del primo Novecento, Damaso Bianchi, sono conservate nei depositi della Pinacoteca: un’occasione per portarle alla conoscenza dei visitatori. Oggi 31 dicembre la Pinacoteca osserverà un orario di apertura ridotto.

Tema educativo e formativo, invece, per il presepe natalizio all’associazione culturale Michele Fazio in via Zeuli a Bari Vecchia. Il presepe, visitabile tutti i giorni fino al 10 gennaio e realizzato dall’artista Emanuele Dell’Aglio, è stato dedicato agli ammalati e al loro mondo fatto di sofferenza, ma anche di speranza.

Il ventaglio di iniziative baresi si arricchisce anche grazie a «La poesia della tavola», prestigiosa mostra di pittura nel Foyer del teatro Petruzzelli di Bari. Un’esposizione che parte da Giuseppe De Nittis e finisce con Felice Casorati. Prodotta dalla Fondazione Petruzzelli e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, la mostra, visitabile fino al 21 febbraio, intraprende un viaggio tematico di capolavori di grandi artisti che fra l’Ottocento e il Novecento hanno rappresentato e raccontato la tavola, il cibo, i pasti e con essi i riti e la poesia della quotidianità borghese e contadina. La mostra è aperta tutti i giorni compresi i festivi, escluso il lunedì, dalle 10 alle 18; il primo gennaio e mercoledì 6 gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

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