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Nuovo corso in casa Bari
Paparesta dice Camplone
«Pronto per questa sfida»

Nuovo corso in casa BariPaparesta dice Camplone«Pronto per questa sfida»

Camplone firma per il Bari

di Davide Lattanzi


BARI - I nodi sono ormai sciolti. Il Bari ha scelto il nuovo tecnico. Andrea Camplone si è legato al club biancorosso per i prossimi sei mesi. «La Fc Bari 1908 comunica di aver affidato l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al sig. Andrea Camplone».

Il tecnico di Pescara, 49 anni, ha quindi sbaragliato la concorrenza. Una scelta sorprendente solo in parte. Perché, in realtà, Camplone era già ben impresso nella mente del presidente Gianluca Paparesta e del direttore dell’area tecnica, Razvan Zamfir. Scontato, poi, che i vertici biancorossi abbiano voluto scandagliare le varie possibilità in maniera approfondita. Perché, se davvero si vuole tentare un aggancio alla posizioni di vetta della B, non si poteva sbagliare né la scelta dell’allenatore, né le prossime mosse di mercato. Di qui, le riunioni fiume nel valutare una serie di profili che poi si sono ridotti alla triade Camplone, Bergodi e Novellino.

Zamfir ha incontrato martedì Bergodi a Milano e ieri ha avuto un confronto con Camplone. Mosse che avevano già lasciato intendere il ribasso delle azioni di Novellino. Nel pomeriggio, la definitiva virata sul trainer abruzzese che quindi ha superato pure Bergodi. Il coach che nell’ultimo biennio ha prima portato il Perugia in B e poi sfiorato la serie A approdando ai play off nello scorso campionato (eliminato al turno preliminare dal Pescara) ha firmato un contratto fino a giugno 2016 con variabili legate a bonus ed un’opzione di rinnovo in caso di promozione in serie A. Una scelta coraggiosa, quella di Camplone che, pur di rientrare in pista e misurarsi a Bari, ha rinunciato ad un altro anno di vincolo con il club umbro con il quale era legato fino a giugno 2017. 

Comunicato contestualmente dalla società l'esonero di Nicola. «La FC Bari 1908 comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra il sig. Davide Nicola. La Società ringrazia Davide Nicola e il suo staff per il lavoro fin qui svolto con professionalità e serietà, e augura loro le migliori fortune umane e professionali nel proseguo della carriera». Il rapporto con il tecnico di Luserna San Giovanni, però, sarà rispettato in tutte le sue parti fino al prossimo giugno.

Facile immaginare che, dopo le tre ultime tre sconfitte di fila e la decisa contestazione che a Trapani ha coinvolto sia Nicola, sia la squadra, la società avrebbe calamitato maggiori consensi puntando su un nome di forte appeal. Camplone, invece, è un “figlio” della gavetta: partito dalla Promozione con il Penne, nel suo curriculum c’è tanta Lega Pro con alterne fortune (Lanciano, Martina, Cavese, Benevento) prima dell’exploit di Perugia. Ma Paparesta e Zamfir si sono convinti per la forte caratterialità del mister pescarese. Un uomo di polso, in pratica, un allenatore che sa tenere la barra a dritta anche durante la burrasca. Lo scorso anno, la continuità di rendimento fu uno dei punti di forza dei grifoni che furono la seconda squadra meno sconfitta della B con otto ko (solo il Carpi meglio con sei), nonché quella con più pari in assoluto (18).

«Sono molto contento di intraprendere questa nuova avventura – ha dichiarato il neo tecnico biancorosso -. Bari è una piazza difficile, ma stimolante con alle spalle una società seria e una delle tifoserie più calde d’Italia. Avrò la possibilità di lavorare con una rosa di qualità, una delle migliori del campionato cadetto. Sono pronto per questa sfida e sono sicuro che insieme potremo fare grandi cose».

Camplone porterà con sé quattro collaboratori. Il tecnico in seconda è una vecchia conoscenza dei baresi: Giacomo Dicara, stopper che nel 1990-91 passò per pochi mesi dal Bari collezionando otto presenze ed un gol. I due sono praticamente inseparabili: entrambi cresciuti nel Pescara con cui hanno militato fianco a fianco per sei campionati per poi ritrovarsi compagni pure al Perugia per un biennio. Come collaboratore di campo arriverà l’ex centrocampista di Cagliari, Perugia e Torino Pasquale Domenico Rocco, mentre il preparatore atletico sarà Salvatore Lalinga ed il tecnico dei portieri Marco Onesti: questi ultimi due non facevano parte del gruppo di lavoro di Perugia. Confermati nello staff Giovanni Loseto (collaboratore tecnico) e Salvo Acella (preparatore atletico).

Zamfir e Camplone avrebbero abbozzato già un programma di massima sia sul piano tecnico-tattico, sia d’azione sul mercato. Lo scorso anno il modulo di riferimento del mister abruzzese fu il 3-5-2, ma pare che prediliga il 4-3-3 con il quale potrebbe riformulare il Bari, ripartendo quindi dalla traccia dominante su cui ha lavorato Nicola fin dall’inizio della stagione. Occorrerà, tuttavia, un cambio di mentalità. La dirigenza biancorossa pretende, oltre ai punti, uno spirito offensivo, nonché la capacità di dare spettacolo e di divertire un pubblico tanto caloroso, quanto esigente. Restare in zona play off sarà soltanto il minimo sindacale. L’imperativo sarà arrampicarsi il più in alto possibile nella griglia degli spareggi promozione. Senza disdegnare sogni ancor più ambiziosi: già, perché i 10 punti dalla seconda piazza occupata dal Crotone sono un abisso difficile da digerire.

Il tecnico sarà presentato alla stampa mercoledì 6 gennaio (ore 12.30) nella sala conferenze «Gianluca Guido» del San Nicola.

LA SCHEDA DI CAMPLONE

Carriera da calciatore


1984-1992 Pescara [188 presenze e 1 gol]
1992-1996 Perugia [71 presenze e 1 gol]
1996-1998 Ancona [43 presenze e 2 gol]
1998-1999 Gubbio [14 presenze e 1 gol]

Carriera da allenatore


2002-2003 Penne
2003-2004 Alba Adriatica
2004-2006 Penne
2006-2007 Lanciano
2007 Pescara
2007-2008 Martina
2008-2009 Cavese
2009-2010 Benevento
2010-2011 Virtus Lanciano
2012-2015 Perugia

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