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Lunedì 19 Febbraio 2018 | 13:13

Arrestati dalla Polizia

Trani, travolsero anziano
durante fuga dopo un furto
in manette 4 cerignolani

Tre giovani sono incensurati, uno ha precedenti: i fatti avvennero il 19 giugno scorso. Per tutti disposto il braccialetto elettronico

Trani, travolsero anzianodurante fuga dopo un furtoin manette 4 cerignolani

Quattro giovani di Cerignola sono stati arrestati dalla Polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Paolo Schiavulli, 20enne incensurato, Lorenzo Dellapietra, 20enne incensurato, Roberto Auciello, 19enne incensurato, e Mario Colucci, 19enne con precedenti per reati contro il patrimonio, già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora per altro procedimento, ritenuti responsabili di tentato furto aggravato e tentato omicidio.

La misura, eseguita dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Trani, coadiuvati dagli agenti della Squadra Mobile di Foggia, corona una indagine del Commissariato di Trani, che si è avvalsa anche di intercettazioni telefoniche e ambientali, sul gtrave episodio avvenuto a Trani il 19 giugno scorso in cui rimase gravemente ferito un anziano.

Due giovani, nel corso della notte, sorpresi a rubare un ciclomotore Piaggio Liberty parcheggiato nei pressi del ristorante “Capo Colonna”in via Grado, fuggirono a bordo di una Citroen C3 di colore scuro all’interno della quale erano presenti altri due ragazzi. Durante la fuga a forte velocità, investirono un 73enne nonostante il tentativo dell’anziano di evitare l’impatto.

L’attività investigativa ha consentito inizialmente di individuare e sequestrare l’autovettura utilizzata dai giovani, di cui fu falsamente denunciato il furto al Commissariato di Cerignola; gli investigatori hanno inoltre appurato che, durante la fuga, alla guida del veicolo c’era Paolo Schiavulli, utilizzatore abituale della vettura.

Gli arrestati, rintracciati presso le proprie abitazioni, dopo le formalità di rito sono stati sottoposti alla misura cautelare, come disposto dall’Autorità.

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