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Giovedì 22 Febbraio 2018 | 20:05

a lucera

Preside: pronti a cambiar nome
alla scuola dedicata al re

re Vittorio Emanuele III

di FRANCESCO BARBARO

LUCERA - «La questione del cambio del nome della scuola mi fu posta già dal mio primo anno di presidenza, ora è tornata di stretta attualità e nei giorni scorsi ho avuto diverse richieste in merito sulla scorta dell’articolo pubblicato proprio dalla “Gazzetta” e del quale molto si è parlato a scuola: stiamo valutando il percorso da seguire per giungere ad un cambio di denominazione». A parlare è il preside dell’Itet “Vittorio Emanuele III”, istituto superiore di Lucera, Pasquale Trivisonne all’indomani della richiesta della presidente della comunità ebraica Noemi Di Segni di cancellare il nome di Vittorio Emanuele III da scuole e biblioteche visto che fu il re che firmo le leggi razziali durante il fascismo. L’«Itet Vittorio Emanuele III» è uno di sei istituti scolastici d’Italia, porta il nome del re che aprì nel 1922 le porte al fascismo, firmò nel 1938 le leggi razziali III e fuggì l’8 settembre del 1943 da Roma, lasciando i soldati senza una guida e senza ordini precisi.

L’istituto tecnico commerciale di viale Dante porta il nome del re «Vittorio Emanuele III» da quando fu fondato nel 1928 con un decreto regio firmato proprio dal re Vittorio Emanuele III all’epoca in carica. L’ipotesi del cambio di nome dell’Itet – che conta più di 600 studenti - sta prendendo sempre più piede e potrebbe essere portata all’attenzione del collegio d’istituto e del consiglio d’istituto già nei prossimi mesi. Ancor prima che dal ministro della Cultura Dario Franceschini, al quale si è rivolta la comunità ebraica, possano giungere eventuali disposizioni. «Noi non vogliamo entrare nel merito della questione storica e politica sollevata dalla comunità ebraica ma nel contempo crediamo» spiega il preside Trivisonne «che sia il momento di incardinare la scuola nel territorio, intitolandola a Donato Menichella che fu tra i più apprezzati governatori della Banca d’Italia e che è figura del territorio perché nato nella vicina Biccari, siamo aperti anche ad altre proposte che siano coerenti con l’indirizzo della scuola».

L’iter per un eventuale cambio di nome dell’Itet Vittorio Emanuele III è articolato e prevede diversi momenti, dovrebbe partire dagli organi collegiali della scuola che dovrebbero poi trasmettere le decisioni prese al provveditorato agli studi di Foggia che dovrebbe a sua volta informare della questione la prefettura ed il Comune.

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