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Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 04:18

Bravata o minaccia?

San Marco in Lamis, sfregio
all'auto del vicesindaco

Un anno fa l'amministratore, che ha la delega all'Ambiente, fu vittima di un altro danneggiamento alla sua autovettura

San Marco in Lamis, sfregioall'auto del vicesindaco

SAN MARCO IN LAMIS - Parabrezza in frantumi ed una ruota bucata alla sua Fiat 500. La “Befana” ha portato altri guai ad Angelo Ianzano, vicesindaco con delega all’Ambiente al Comune di San Marco in Lamis. Altri guai perché proprio un anno fa, ignoti bucarono le quattro gomme dell’auto di Ianzano che, agli inquirenti, ha comunque detto di non aver mai subito minacce. Allora potrebbe essere solo una bravata o il gesto di chi vuole fare aumentare la tensione in paese.

Sugli episodi stanno comunque indagando i Carabinieri della stazione di San Marco in Lamis. L’atto vandalico ai danni di Ianzano ha – come era prevedibile - scatenato una serie di reazioni di solidarietà e condanna a partire dal sindaco Merla per finire al parlamentare Angelo Cera e al consigliere regionale Napoleone Cera. Ianzano, piuttosto scosso, ha finanche ammesso di aver pensato alle dimissioni, pur riconoscendo di non aver mai subito minacce. «Dimettersi significherebbe darla vinta a questi quattro balordi. Bisogna mantenere la barra dritta e non cedere alle intimidazioni», ha affermato il sindaco Merla. Solidarietà anche dal parlamentare Angelo Cera e dal consigliere regionale Napoleone Cera. «Ci auguriamo che i colpevoli siano presto individuati – hanno evidenziato i due esponenti politici – con la speranza che non si verifichino ancora azioni di questo tipo contro chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica. Gli amministratori locali sono sempre in prima linea e hanno la responsabilità di tutelare e salvaguardare le città e garantire che siano rispettate le regole del vivere civile. Non è possibile, perciò, tollerare nessuna forma di atto violento».

Solidarietà è stata espressa anche da Giannicola De Leonardis, capogruppo di Alternativa Popolare al Consiglio regionale della Puglia, e dal coordinatore provinciale di Capitanata Civica nonché vicepresidente della Provincia di Foggia, Rosario Cusmai: «Ancora una volta si cerca di intimidire un rappresentate istituzionale del nostro territorio e, di nuovo, ci stringiamo coraggiosamente al fianco di coloro i quali amministrano quotidianamente il bene comune con capacità e senza mai cedere allo scoramento. Non ci piegheremo mai a chi pensa di poter imporre con il terrore disegni criminosi nel nostro territorio».
Francesco Trotta

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