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Martedì 12 Dicembre 2017 | 23:01

Presi dai Cc

Manfredonia, picchiano a sangue
testimone di un processo: 3 arresti

La vittima in aula ha deposto contro il mandante della spedizione punitiva, responsabile tra l'altro, del tentato omicidio nei suoi confronti a colpi di accetta avvenuto un anno fa

tribunale di Foggia

Il tribunale di Foggia

Pochi giorni prima di una testimonianza in aula hanno pestato la vittima per evitare che testimoniasse contro il gruppo che un anno fa lo aveva ridotto in fin di vita a colpi di accetta. In carcere, con l'accisa di intralcio alla giustizia e lesioni personali dolose, sono finiti il 29enne Giuseppe Pio Impagnatiello, detto «Zuridd», il 40enne Giovanni La Torre, noto con il nomignolo «il figlio di Zio Costanzo» e il 44enne Mario Sacarbino, soprannominato «Zio Mario».

I tre sarebbero responsabili dell'aggressione resa a Antonio Pio Prencipe, avvenuta l'8 aprile di un anno fa davanti a una pizzeria di Mattinata dopo l'uomo fu aggredito con un accetta da tre individui, Andrea Quitadamo Andrea, Fabio Pio Di Mauro e Bartolomeo La Pomarda: quest'ultimo è stato condannato in abbreviato mentre i primi due sono a giudizio.

Nonostante la minaccia, Prencipe in aula dichiarò di essere stato aggredito da alcune persone che gli avevano intimato di ritrattare le accuse contro Quitadamo che era agli arresti domiciliari e che, per tale testimonianza, perse il beneficio della detenzione in casa e fu trasferito in carcere. Le successive indagini dei Carabinieri hanno così consentito di risalire agli esecutori della spedizione punitiva rivelando così dettagli che il 28 settembre scorso (giorno dell'aggressione) rifiutò di riferire ai militari quando lo videro con il volto tumefatto a spasso per Manfredonia. In quella circostanza l'uomo riferì di essere stato aggredito poco prima in via Gargano senza riferire altri particolari.

Dopo il trasferimento in carcere di Quitadamo, la vittima si è incoraggiata a ha rivelato dettagli che hanno portato all'arresto dei tre aggressori. 

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