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Mercoledì 24 Gennaio 2018 | 06:44

In carcere a Piacenza

Orta Nova, romeno pesta figli
e tenta di dare fuoco a compagna

L'uomo era già detenuto per un altro episodio: il nuovo ordine di arresto dopo la denuncia della donna. Picchiati anche i bimbi di 6 e 2 anni

violenza donna, stalking

Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dagli agenti della Casa circondariale di Piacenza nei confronti del cittadino romeno Sumar Costantin, di 22 anni, senza fissa dimora e già detenuto per altri reati, accusato di violenze ai danni della sua compagna e dei due figli, di 6 e 2 anni, avuti dalla donna da una precedente relazione. Le indagini degli agenti della polizia di Stato della questura di Foggia, hanno consentito di appurare, dopo la denuncia della donna, le violenze di Costantin nei confronti della sua compagna, fuggita con i suoi due figli da Orta Nova, dove conviveva in un alloggio di fortuna, a Lecco.

Il 27 maggio scorso la donna è stata notata nella sala d’ attesa della stazione di Lecco dal personale della polizia ferroviaria e gli agenti hanno allertato la Squadra Mobile. La donna presentava vistosi segni di bruciatura sul corpo, ragion per cui è stata trasportata al Pronto Soccorso dove aveva presentato denuncia nei confronti di Constantin, indagato per i maltrattamenti posti in essere nei confronti della compagna e dei figli, e di aver causato ripetutamente nei loro confronti lesioni, anche gravi; colpendoli con calci, pugni e schiaffi e provocando fratture varie, ematomi ed escoriazioni.

E’ accusato anche di aver percosso ripetutamente la donna, anche con un bastone, appiccandole il fuoco sulla sua maglietta, provocandole escoriazioni, ecchimosi e varie altre lesioni. Il Pm contesta a Costantin il delitto di violenza privata per aver costretto la donna a non denunciare le violenze subite da lei e dai figli. L'indagato è già in carcere a Piacenza per aver cosparso uno zio di liquido infiammabile e avergli dato fuoco nel sonno mentre l'uomo dormiva con alcuni parenti, tra i quali anche una ragazzina, rimasta anche lei ferita. Zio e ragazzina sono entrambi ricoverati per ustioni gravi. Il ventiduenne avrebbe deciso di dare alle fiamme lo zio di 35 anni perché quest’ultimo lo aveva accusato di aver molestato la ragazzina di 12 anni.

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