Cerca

Mercoledì 24 Gennaio 2018 | 12:56

Il Consorzio di bonifica è pronto

Acque reflue, c’è un piano
ma servono i finanziamenti

Acque reflue, c’è un piano ma servono i finanziamenti

FOGGIA - «Il Consorzio per la bonifica della Capitanata è stato e rimane una delle eccellenze nel panorama pugliese, è uno dei presidi di maggiore importanza per il territorio, non solo per l’agricoltura ma anche per la difesa idrogeologica». Lo ha dichiarato l’assessore Regionale Risorse Agroalimentari Leonardo di Gioia, intervenendo al Consiglio di Amministrazione dell’Ente.

«È stato un percorso di ascolto e di confronto che ha portato alla luce diverse problematiche, in primis la richiesta di incrementare i finanziamenti regionali per la manutenzione straordinaria delle opere di bonifica sempre esigui per i fabbisogni di un territorio sempre più fragile», ha affermato il direttore generale Francesco Santoro che ha aggiunto: «Non poteva non emergere il problema della carenza idrica che attanaglia l’intera regione e tutte le possibili soluzioni per incrementare la risorsa e in proposito la struttura tecnica ha fatto presente che sono pronti e cantierabili diversi progetti esecutivi per salvaguardare la risorsa invasata e per evitare perdite, taluni già presenti tra i progetti proposti nel “Patto per il Sud”.»

A tal riguardo l’assessore ha annunciato che una parte dei progetti proposti è stata già finanziata, altri verranno finanziati successivamente per step, in ragione del livello di progettazione e in una successiva fase di rimodulazione potrebbero rientrare gli altri interventi di particolare rilevanza come ad esempio la modifica dei tracciati dei grandi adduttori in zone urbanizzate. L’assessore ha rilevato inoltre che nell’ambito delle misure finanziabili è in corso uno studio per valutare e stimare l’utilizzo ai fini agricoli delle acque reflue affinate che in periodi emergenziali potrebbero rappresentare una preziosa alternativa.

«In questo percorso - afferma il Presidente Giuseppe de Filippo - condurremo una accurata ricognizione delle risorse utilizzabili e una riconsiderazione dei costi/benefici delle acque reflue affinate.» L’assessore in conclusione ha dichiarato la massima disponibilità a risolvere alcune questioni procedurali con la Regione Puglia e di impegnarsi per accelerare l’iter amministrativo di concessione dei decreti di finanziamento degli interventi nel settore irriguo di cui alla delibera CIPE del 10 novembre 2014.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione