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Martedì 21 Novembre 2017 | 20:10

dati istat

Più incidenti nel Foggiano
coinvolti bimbi e anziani

In un anno la mortalità in Capitanata è cresciuta dell'8,9%

Incidente, camion investe  di coppia anziani: un morto

foto d'archivio

FOGGIA - Più incidenti stradali mortali nel 2016, con incrementi percentuali maggiori di quelli rilevati nel resto del Paese. E’ la foto dei pericoli sulle strade scattata dall’Istat, che vede la Capitanata terza in Puglia (dietro Bari e Lecce) con 1.275 incidenti nel 2016, con 49 morti e 2.459 feriti, a fronte dei 1.174 incidenti del 2015, 45 morti e 2.090. Cifre che fanno balzare in avanti dell’8,9% la mortalità e del 17,7% la percentuale dei feriti.

Complessivamente in Puglia, dice l’Istituto nazionale di statistica nella sua rilevazione, nel periodo 2001-2010 le vittime della strada si sono ridotte del 36,8%, che è molto meno della media nazionale, pari a una riduzione del 42%. E ancora, l’indice di mortalità tra il 2010 e il 2016 è aumentato da 2,3 a 2,6 deceduti ogni 100 incidenti (il nazionale è 1,9). Preoccupa anche l’incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani), deceduti in incidente stradale: superiore anche questa alla media nazionale (50,4% contro 46,1), con la differenza più ampia fatta registrare dai giovani tra i 15 e i 24 anni.

E’ anche cresciuta negli ultimi sei anni (2010-2016) l’incidenza di vittime conducenti di velocipedi e di pedoni (da 12,3% a 14,9%).

I costi sociali degli incidenti stradali quantificano gli oneri economici che, a diverso titolo, gravano sulla società a seguito di un incidente stradale. Nel 2016, il costo dell’incidentalità con danni alle persone è stimato in circa 17,4 miliardi di euro per l’intero territorio nazionale, 286,8 euro pro capite; circa 1,2 miliardi di euro, 292,9 euro pro capite, riguardano le province pugliesi.

Tra il 2015 e il 2016 sono aumentati sull’intero territorio regionale sia l’indice di lesività, da circa 164 feriti ogni 100 incidenti a poco meno di 169 feriti, che l’indice di mortalità, da 2,4 a 2,6 decessi ogni 100 incidenti. Quali sono le strade più pericolose? Ad alto rischio la SS16, nei comuni a nord di Foggia e lungo tutta la fascia costiera. Qual è la tipologia di strada è più pericolosa? Nel 2016, il maggior numero di incidenti (oltre il 70%) si è verificato sulle strade urbane. Rispetto all’anno precedente, i sinistri aumentano dell’1,1% in ambito urbano, del 33,8% sulle autostrade e dell’8,8% sulle strade extraurbane. Gli incidenti più gravi invece avvengono sulle strade extraurbane (6,3 decessi ogni 100 incidenti) e sulle autostrade (4,4).

Oltre un terzo dei sinistri stradali (37,5%) avviene lungo un rettilineo, con una frequenza maggiore sulle strade extraurbane (50,1%) rispetto a quelle urbane (32,1%).

In ambito urbano gli incidenti che si verificano in corrispondenza degli incroci rappresentano il 41,8% del totale, seguono quelli che avvengono nei pressi di una intersezione (19,5%) e in corrispondenza di una rotatoria (3,5%).

Lungo le strade extraurbane il 20,7% degli incidenti si verifica in curva, il 13,7% in corrispondenza di un incrocio. [a.lang.]

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