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Sabato 20 Gennaio 2018 | 04:11

vertice

Lotta alla mafia
Minnitti oggi a Foggia

Per la seconda volta il ministro in città: ogni due mesi qui per fare il punto della situazione

FOGGIA - «La risposta dello Stato rispetto all’uccisione di cittadini inermi e innocenti sarà durissima. L’obiettivo che ci siamo dati è che ogni 2 mesi ci riuniremo qui per far il punto della situazione». Il ministro dell’Interno Marco Minniti, mantiene quanto promesso due mesi fa: torna a Foggia oggi, 61 giorni dopo il quadruplice omicidio di mafia del 9 agosto sulla strada «Pedegarganica», a presiedere in prefettura una nuova riunione del comitato nazionale per la sicurezza e l’ordine pubblico. Con la presenza quindi anche del capo della Polizia (che dieci giorni fa ha ribadito pubblicamente la necessità di adeguare gli organici della Questura di Foggia) e dei comandanti generali di carabinieri e Guardia di Finanza, oltre ai vertici locale delle forze dell’ordine ed ai pm di Direzione distrettuale antimafia di Bari e Procura foggiana.

Il vertice di oggi in prefettura a Foggia sarà l’occasione per fare il punto sulle indagini sulla mattanza di due mesi fa; verificare a che punto sia «la durissima risposta dello Stato» annunciata dal ministro all’indomani della strage, sia dal punto di vista investigativo sul fronte della lotte alle tre mafie del Foggiano («Società foggiana» e subordinata malavita sanseverese; mafia garganica; mafia cerignolana) sia dal punto di vista del controllo del territorio, quanto mai intensificato negli ultimi due mesi grazie anche all’arrivo di 192 rinforzi. E si capirà oggi - il ministro presiederà nel primo pomeriggio il vertice investigativo, poi dovrebbe incontrare i giornalisti - se quei rinforzi inviati da tutta Italia in Capitanata all’indomani del quadruplice omicidio siano destinati a rimanere.

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