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Martedì 23 Gennaio 2018 | 07:07

A Foggia

Gambizzato e accoltellato
Polizia ferma il genero

Prima il ferimento a pistolettate poi, quattro giorni dopo, l'aggressione a colpi di forbici

Gambizzato e accoltellatoPolizia ferma il genero

Via Lussemburgo

A cercare di uccidere Carlo Mondelli quarantasettenne foggiano, prima gambizzandolo in via Lussemburgo la sera del 21 settembre e quindi accoltellandloo con un paio di forbici quattro giorni più tardi in via mons. Lenotti, sarebbe stato il genero Luciano Sponsillo, 26 anni, foggiano, da 48 ore rinchiuso nel carcere di Ariano Irpino con l’accusa di un doppio tentato omicidio del suocero, e porto e detenzione illegale della pistola usata per la gambizzazione, arma non ritrovata.

La moglie di Sponsillo, Rachele Rita Mondelli di 22 anni figlia della vittima, è indagata a piede libero per concorso con il compagno nel primo tentativo di omicidio, la gambizzazione. In occasione della seconda aggressione, quella della mattina del 25 settembre, ad essere ferito in maniera non grave fu anche un familiare di Carlo Mondelli.

All’origine della doppia aggressione ci sarebbero contrasti familiari, pare insorti in seguito alla separazione di Carlo Mondelli dalla moglie avvenuta oltre un anno fa, con la figlia che avrebbe preso le parti della madre.

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