Mercoledì 18 Luglio 2018 | 22:13

Catturato Tommaso Cantatore

Foggia, preso il «pistolero»
voleva uccidere il nipote

L'uomo dormiva in auto nel parcheggio di una clinica privata, accanto aveva l'arma con il colpo in canna

Foggia, preso il «pistolero»voleva uccidere il nipote

Rintracciato nella nottata e fermato dalla Polizia il presunto pistolero che martedì pomeriggio in via Donato Menichella avrebbe tentato di uccidere con tre colpi di pistola il nipote di 34 anni, rimasto illeso, ennesimo e più grave episodio di una disputa datata tra l’indagato e alcuni familiari per un appartamento conteso. Tommaso Cantatore, 57 anni, originario di Ruvo di Puglia e residente a Foggia, nella tarda mattinata di ieri è stato trasferito in carcere, in attesa di comparire nei prossimi giorni davanti al gip per fornire la propria versione dei fatti. Gli agenti della sezione reati contro la persona della squadra mobile e i colleghi del Reparto prevenzione crimine di Cosenza l’hanno sottoposto a fermo di polizia per tentato omicidio del nipote, porto e detenzione illegale di una pistola calibro 9 con i numeri di matricola limati e di una cinquantina di proiettili. Sequestrati pistola e munizioni, oltre a un’ascia e agli indumenti che l’indagato avrebbe indossato al momento della sparatoria.

Le ricerche di Cantatore - già arrestato sempre dalla squadra mobile il 7 settembre di un anno fa quando fu posto ai domiciliari per stalking e tornato libero lo scorso 22 giugno dopo essere stato condannato qualche settimana prima a 2 anni e 5 mesi - si sono concluse alle 2 di notte, quando una pattuglia del Reparto prevenzione crimine di Cosenza (rinforzi arrivati in città negli ultimi giorni per aumentare il controllo del territorio) hanno notato la «Volvo V70» grigia del sospettato parcheggiata nel cortile della clinica «San Francesco» su viale degli Aviatori. L’auto era stata segnalata dal giorno della sparatoria come quella su cui poteva viaggiava il presunto pistolero: i poliziotti l’hanno notata parcheggiata ed hanno così proceduto con tutte le cautele del caso al controllo, visto che la persona da cercare era armata. I poliziotti hanno circondato la macchina, svegliato Cantatore che stava dormendo all’interno, invitandolo a uscire dall’abitacolo: l’indagato ha subito obbedito. La perquisizione dell’auto ha portato al rinvenimento di una pistola marca «Walter» calibro 9 con colpo in canna, 8 nel caricatore e ulteriori 52 munizioni dello stesso calibro, ascia e indumenti.

Tommaso Contatore è stato condotto dall’«Rpc» negli uffici della Questura, dove insieme ai colleghi della squadra mobile si è proceduto al fermo per tentato omicidio e porto e detenzione illegale di pistola e munizioni: le formalità si sono concluse nella tarda mattinata di ieri quando il presunto pistolero è stato trasferito nella casa circondariale del capoluogo dauno. I poliziotti hanno cercato ininterrottamente Tommaso Cantatore, sia a casa sia nei luoghi solitamente da lui frequentati, dall’immediatezza dell’aggressione avvenuto alle 18 di martedì 29 agosto in via Donato Menichella.

L’indagato voleva uccidere - dicono gli investigatori - un nipote di 34 anni, figlio di uno dei fratelli. Il giovane era fermo in via Menichella appoggiato a un’auto parcheggiata, in attesa dell’arivo di un conoscente quando era sopraggiunto, stando alla ricostruzione della Polizia basata su testimonianze e video, Tommaso Cantatore a bordo di una bicicletta. L’indagato era sceso, aveva esploso 3 colpi di pistola calibro 9 (sull’asfalto la «scientifica» aveva recuperato bossoli e ogive) contro il nipote prima che la pistola s’inceppasse: era quindi scappato sempre in bicicletta, facendo perdere le proprie tracce. La vittima designata era rimasta illesa, mentre un proiettile si era conficcato nella carrozzeria della «Matiz» ov’era parcheggiato il giovane. Anche nella giornata di mercoledì pare che la presenza del sospettato pare fosse stata segnalata vicino casa di un parente, ma quando la Polizia era intervenuta di Tommaso Cantatore non c’era traccia: le ricerche si sono concluse alle 2 di notte col fermo del presunto pistolero e il sequestro dell’arma.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

 cani randagi

«I cittadini possono sfamare i randagi» Annullata ordinanza di un sindaco del Foggiano

 
Aeroporti, potenziamento FoggiaEmiliano: risultato importante

Aeroporti, potenziamento Foggia
Emiliano: risultato importante

 
Dagli scarti del caffè si otterranno funghi

Dagli scarti del caffè si otterranno funghi

 
Foggia, auto fuori strada, morti papà e figlia 4 anni, grave madre

Foggia, auto fuori strada: morti papà e figlia 4 anni. Grave madre Ft

 
Il 24 luglio nascono i primi «gastronomi»

Il 24 luglio nascono
i primi «gastronomi»

 
Perquisita la villa dell'ex vice presidente del Foggiacalcio

Perquisita villa ex vice presidente del Foggia Calcio: sequestri per 4 milioni

 
Lite tra due famiglie finisce a colpi d'ascia: due arresti

Lite tra due famiglie finisce a colpi d'ascia: due arresti

 
Rubano in casa di un’anziana Arrestate quattro donne «rom»

Rubano in casa di un’anziana
Arrestate quattro donne «rom»

 

GDM.TV

Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e un sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 

PHOTONEWS