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Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 19:31

i consigli

Topi d'appartamento
come fronteggiarli

C'è un «prontuario» dell'Adoc per cercare di difendersi

Topi d'appartamento come fronteggiarli

Lasciare la luce accesa in una stanza, come per dar l’impressione che in casa ci sia qualcuno; non rivelare sui social network che si va in vacanza per non fornire informazioni utili ai «topi d’appartamento»; evitare di nascondere soldi e gioielli nei posti più scontati; fotografare e inventariare la merce di valore, operazione utile se si è vittima dei «soliti ignoti» e bisogna denunciare cosa sia stato trafugato. Sono alcuni dei consigli che la Adoc di Foggia (associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori) rivolge ai foggiani «per evitare furti in casa durante le vacanze».

«L’estate è il periodo dell’anno in cui più elevato è il numero di furti in appartamento» commentano dall’Adoc (per informazioni e ulteriori chiarimenti ha aperto uno sportello nella sede di via Fiume 38/40 aperto ogni martedì dalle 16 alle 18.30). «Prima di partire è perciò, necessario avere a mente alcuni consigli pratici in grado di evitare sgradevoli sorprese al ritorno». Secondo il prontuario di regole diffuso dall’associazione a tutela dei consumatori «se pensate di rimanere lontani da casa solo per pochi giorni, lasciate una piccola luce accesa: si può far installare un piccolo dispositivo dotato di timer, programmabile per l’accensione e lo spegnimento durante gli orari stabiliti. In alternativa, se non avete già installato un sistema di videosorveglianza, sul mercato è possibile trovare alcuni dispositivi meno costosi, simili ad esempio a webcam, con cui verificare da remoto quello che sta accadendo fra le vostra mura domestiche. Se il contatore o l’interruttore dell’energia elettrica è posto all’esterno dell’abitazione, proteggetelo con una cassetta metallica chiusa a chiave in modo da evitare che qualcuno possa staccare la corrente».

L’Adoc invita i cittadini «a valutare la necessità di installare le inferriate alle finestre e una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. Prima di partire per le vacanze» prosegue la nota «conservate in un luogo sicuro tutti i documenti che non porterete con voi durante la vacanza e gli originali di contratti e ricevute. Fate un inventario degli oggetti di valore custoditi, se possibile fotografateli: una soluzione che potrebbe tornarvi utile in caso di furto». Bisogna poi «evitare di nascondere gli oggetti preziosi in posti come armadi, cassetti, il retro dei quadri o la zona al di sotto dei tappeti: sono i primi posti in cui i ladri tendono a rovistare» (anche se nella stragrande maggioranza dei furti, i ladri mettono tutte le stanze a soqquadro). «Se usate i social network» altra raccomandazione «non condividete ogni momento della vostra vacanza a partire dalla partenza: i ladri usano anche questi strumenti per studiare al meglio l’obiettivo dei propri furti. Se poi al ritorno delle vacanze, malauguratamente, vi ritrovate davanti all’appartamento svaligiato, non toccate nulla ma chiamate immediatamente i carabinieri in modo da sporgere denuncia».

A questi consigli si aggiungono quelli delle forze dell’ordine rivolti non solo ai vacanzieri ma più in generale a tutti, a cominciare da quello di tenere chiuse finestre e tapparelle quando si esce (e di notte, visto che si sono registrati furti messi a segno da chi è entrato in casa anche con le vittime all’interno), mentre col gran caldo si può tendere a lasciarle aperte. Polizia e carabinieri contano molto, sul fronte della prevenzione e repressione, sulla tempestività degli allarmi a «113» e «112» di vicini e passanti: al minimo sospetto di un furto in corso, bisogna subito allertate le forze dell’ordine, anche in forma anonima

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