Cerca

Lunedì 11 Dicembre 2017 | 08:40

trasporti

Aeroporto Gino Lisa
braccio di ferro sul 5%

Per gli enti locali il co-finanziamento privato dovrà tirarlo fuori Aeroporti di Puglia

Aeroporto Gino Lisa braccio di ferro sul 5%

di Massimo Levantaci

La Regione finanzierà l’allungamento della pista fino al 95% del finanziamento consentito. Lo aveva annunciato il presidente Emiliano, qualche settimana fa, lo hanno ribadito gli assessori Giannini e Piemontese al sindaco Franco Landella e al presidente della Camera di commercio Fabio Porreca, venerdì scorso in assessorato regionale alla Mobilità, in quello che è stato definito come il primo incontro operativo sul Gino Lisa dopo l’eliminazione dei vincoli sugli aiuti di Stato da parte di Bruxelles per i piccoli aeroporti. L’incontro a Bari è servito per mettere a punto alcuni aspetti su come d’ora in avanti Regione e enti locali dovranno procedere per sbloccare i 14 milioni di euro già disponibili, ma incagliati nelle maglie autorizzative dell’Ue, e far partire i lavori sulla pista. «La questione finanziamento è chiusa – commenta con la Gazzetta l’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini – siamo sicuri che la provincia di Foggia con sue aree interne dei monti dauni e del Gargano possa ottenere i benefici previsti dal regolamento comunitario che autorizza un supplemento di finanziamento, dal 75 al 95% per le aree scarsamente popolate. Messo nero su bianco questo concetto – annuncia Giannini – ora dovremo mettere a punto la delibera che dovremo inviare a Bruxelles per il via libera definitivo. Contiamo di fare tutto nel giro di una settimana».

All’avvocato Vania Romano, componente del tavolo di esperti enti locali-Regione sul Gino Lisa, il compito di fare «uno sforzo di sintesi» fra vecchia e nuova normativa e scrivere il dispositivo che dovrebbe aprire le porte al sì definitivo, alla luce delle ultime autorizzazioni. «L’avvocato Romano che ha partecipato alla riunione in videoconferenza – ragguaglia l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese – dovrà armonizzare la richiesta per autorizzare l’investimento sul Gino Lisa in base alle recenti modifiche apportate al regolamento. Riteniamo di aver impresso un’accelerazione importante alla procedura, i tecnici dell’assessorato sono al lavoro per definire la delibera prima delle ferie estive».

La delibera da inviare a Bruxelles dovrà essere completa e non lasciare spazio ad obiezioni. Così l’assessore Giannini: «Dobbiamo mettere a punto un atto ineccepibile, con tutte le previsioni di spesa ben elencate e nessun dubbio su chi dovrà tirar fuori i soldi». Il riferimento è al 5% “fuori busta”, ovvero i circa 550mila euro di co-finanziamento privato che, a norma di regolamento, dev’essere un soggetto terzo (espressione della società civile, un finanziatore privato eccetera) a erogare per rientrare nei parametri comunitari. Una somma che il presidente della Camera di commercio assegna «senza ombra di dubbio ad Aeroporti di Puglia», in quanto «unico soggetto beneficiario dei lavori sulla pista»: lo scalo è della Regione e controllato dalla sua società di gestione con convenzione pluriennale. Questo il pensiero di Porreca. Giannini però non è dello stesso avviso e lo ha ribadito anche durante il tavolo in assessorato. «Non è una chiusura nei confronti del territorio, come purtroppo viene interpretata – precisa l’assessore ai Trasporti – i nostri uffici hanno letto la normativa e non hanno dubbi al riguardo. Comunque abbiamo deciso di approfondire, se ad Aeroporti di Puglia può essere assegnato anche uno status privatistico ce lo chiarirà l’Unione europea: ci siamo rivolti al rappresentante delle Regioni a Bruxelles. Entro una settimana - conclude Giannini - contiamo di poter mettere a punto la delibera e di ricevere il parere sul 5%, così saremo finalmente nelle condizioni di partire con la richiesta di autorizzazione all’Ue». Va detto che sul 5% è stata manifestata la volontà da parte di alcune associazioni a far fronte alla spesa, dunque se gli accertamenti su Adp non dovessero andare a buon fine il mondo dell’imprenditoria foggiana non resterebbe con le mani in mano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione