Cerca

Giovedì 17 Agosto 2017 | 15:43

biccari

Il paese «capitale» dei borghi
al via la quattro giorni di festa

Tra dibattiti, visite guidate, mostre, folklore e degustazioni

Il paese «capitale» dei borghi al via la quattro giorni di festa

Dino De Cesare

BICCARI - E’ il fascino dei piccoli comuni, che esploderà in tutto il suo splendore a partire da oggi a Biccari che per quattro giorni diverrà la... capitale dei borghi italiani. Al via oggi infatti la festa nazionale dei borghi autentici d’Italia che si concluderà domenica 18. Una quattro giorni di incontri ed eventi culturali con un focus particolare rivolto a bambini e giovani «che rappresentano il futuro del borgo, senza i quali il borgo non ha futuro», come espresso nel manifesto dell’iniziativa. Borghi, che nell’anno a loro dedicato, come decretato dal ministro della cultura Franceschini, «trovano maggiore riconoscimento del proprio contributo nel preservare l’autenticità, la cultura, l’identità locale e nel presidiare un vasto territorio fatto di ambienti e paesaggi, agricoltura, centri storici, arte, comunità locali».

I borghi autentici d’Italia in questi quattro giorni avranno la possibilità di riaprire le loro porte ai cittadini e ai visitatori di tutta Italia in una giornata di grande festa mostrando i propri tesori, attraverso degustazioni, visite guidate, percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folcloristiche e poi musica, sagre, spettacoli e attività ludiche. La manifestazione è patrocinata da ministero e Regione Puglia e promossa dall’associazione borghi autentici che riunisce in tutta Italia 250 territori e comunità, «borghi intenti a migliorare costantemente la qualità di vita delle popolazioni locali, l’ambiente, il paesaggio e a innescare processi e progetti per mantenere vivo e attivo l’interesse verso questa piccole realtà al di sotto dei 5 mila abitanti» spiega il sindaco Gianfilippo Mignogna, secondo il quale «la festa è perciò un’occasione di festa per tutti coloro che in questi luoghi vivono, ma anche per tutti quelli che hanno imparato ad apprezzare e amare questi paesi».

Massiccia l’adesione alla festa nazionale dei borghi autentici, dalle amministrazioni comunali ai parchi, scuole, associazioni di volontariato, realtà culturali e produttive locali, che da giovedì a domenica si mobiliteranno «per far sentire la voce festosa di questa Italia piccola solo nelle liste dell’anagrafe» aggiunge Mignogna, che è anche delegato regionale dell’associazione «un’Italia descritta bene dalle parole dell’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che durante il suo settennato ha sempre sostenuto i piccoli comuni ricordando che “questi borghi rappresentano un presidio di civiltà, concorrono a formare un argine contro il degrado idrogeologico e spesso posseggono impianti urbani medievali, antichi, di grande valore. Riconquistiamo questi luoghi”».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione