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Giovedì 17 Agosto 2017 | 21:17

Due arresti Manfredonia

Abusa della donna dell'amico
polacchi tentano di uccidersi

Arrestati per tentato omicidio uno dell'altro e, uno di loro, risponderà anche di violenza sessuale

Due cittadini polacchi sono stati arrestati dagli agenti del commissariato di Manfredonia con l’accusa di tentato omicidio nei confronti l’uno dell’altro, e per uno di loro anche di violenza sessuale ai danni della fidanzata del connazionale.

In manette sono finiti Zazislaw Miianowsky di 57 anni e Robert Janowsky di 45 anni. Gli agenti sono intervenuti a seguito di una chiamata con la quale si segnalava una violenta colluttazione tra due persone sulla provinciale 141 nei pressi del ponte 'Candelarò, adiacente al villaggio sociale delle Rondinelle in agro di Manfredonia. Ai poliziotti Janowsky ha riferito che il litigio con il connazionale era avvenuto a causa di abusi sessuali violenti posti in essere da Miianowsky sulla sua fidanzata e che la donna, in seguito all’intervento dello stesso Janowsky, era riuscita a fuggire.

La donna è stata rintracciata nell’ospedale di Manfredonia, dov'era arrivata dopo la fuga, grazie al soccorso di un automobilista, per farsi medicare una ferita da arma da taglio alla regione ascellare sinistra procuratagli da Miianowsky durante i tentativi di opporsi alla violenza sessuale. Mentre stava rilasciando dichiarazioni agli agenti, la donna, vedendo entrare un’autolettiga con Miianowsky ferito, ha indicato agli investigatori che la persona sulla barella era proprio l’autore del suo ferimento e degli abusi sessuali. Al termine degli accertamenti, i due polacchi sono stati quindi arrestati.

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