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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 17:06

vertenza trasporti

Foggia, «Continuiamo
ad essere penalizzati»

Sindacati in piazza, mentre Emiliano chiede a Trenitalia il diretto Foggia-Roma

Foggia, «Continuiamo ad essere penalizzati»

Il presidente della Regioe, Michele Emiliano, insieme all’assessore regionale, Giannini, hanno chiesto a Trenitalia di prendere in considerazione l’attivazione del treno diretto Foggia-Roma (l’attuale Benevento Roma). Nel frattempo con il sit in promosso da Cgil, Cisl e Uil ieri mattina davanti al piazzale della stazione ferroviaria di Foggia è iniziata la mobilitazione sindacale, accanto a quella istituzionale, contro la decisione di Trenitalia di penalizzare Foggia e la Capitanata, esclusi da qualsiasi miglioramento nei collegamenti con la Capitale con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo. «Non basta lamentarsi, il territorio deve mobilitarsi», hanno ribatdito CGIL, CISL e UIL di Foggia nell’appello alla mobilitazione territoriale unitaria tutti gli attori sociali, politici ed istituzionali della provincia, per contrastare le politiche regionali dei trasporti messe in atto da RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e Trenitalia, considerate penalizzanti per gli utenti foggiani.

«Le forze politiche, economiche e sociali devono reagire con fermezza – affermano i segretari generali, Maurizio Carmeno, Emilio Di Conza e Gianni Ricci - per il bene di un territorio che rischia la desertificazione ed il conseguente abbandono da parte di chi deve integrare la Capitanata, la Puglia e il Mezzogiorno al resto del Paese»

CGIL, CISL e UIL territoriale ieri hanno dato il via alla mobilitazione, con un sit-in davanti all’ingresso della Stazione Ferroviaria di Foggia. Per i sindacati, «è necessario ripartire dai grandi temi come le infrastrutture, i trasporti, la mobilità per ridare slancio al territorio e consentire una crescita sociale, produttiva, economica, occupazionale e di sviluppo». Le organizzazioni sindacali contestano, in particolare, la decisione di Trenitalia di escludere la Stazione di Foggia dal transito dei treni veloci verso Roma, in violazione dei patti stipulati dalla stessa società con le parti sociali ed istituzionali del territorio. «La Capitanata non va bypassata – rilevano Carmeno, Di Conza e Ricci - per il rispetto della centralità del territorio e per rafforzare il sistema pubblico dei collegamenti dalla Puglia al resto del Paese».

Per difendere il ruolo di Foggia e della sua Stazione, recentemente oggetto di importanti lavori di ammodernamento ed ampliamento, costati alcuni milioni di euro, CGIL, CISL e UIL sono scesi in piazza, chiamando a raccolta il mondo del lavoro di Capitanata, danneggiato da scelte che indebolirebbero il sistema economico locale, come quelle prese da Trenitalia; decisioni che vanno nella direzione opposta a quella dell’adeguamento dei servizi, in un territorio che è, da anni, agli ultimi posti nelle classifiche nazionali per qualità della vita. “Basta divisioni, basta egoismi, facciamo squadra – affermano CGIL, CISL e UIL – perché il bene del territorio va oltre l’appartenenza politica e ha la necessità di trovare l’interesse comune di tutti». «Facciamo sentire un unico coro di protesta e di mobilitazione. Facciamo sentire e vedere che il territorio c’è - rilevano Carmeno, Di Conza e Ricci - e vuole, invece, essere protagonista nelle scelte che interessano la Capitanata. Per dire basta a scelte scellerate e rilanciare la vertenza infrastrutture, trasporti e mobilità».

Oltre ai rappresentanti sindacali, ai numerosi lavoratorid el settore trasporti e ai tanti cittadini che hanno partecipato al sit in, da rilevare numerose presenze istituzionali. Si è visto Fabio Porreca, presidente della Camera di commercio di Foggia e Paolo Lops, in rappresentanza dell’Ance Confindustria Foggia.

Tutto questo mentre oggi, alle ore 18 a Palazzo di Città, il vertice tra le rappresentanze istituzionali, economiche e sociali della Capitanata, promosso dal sindaco di Foggia, Franco Landella, che avrà come argomento la mobilità su ferro, con particolare riferimento alle penalizzazioni per il territorio contenute nella definizione dei nuovi orari estivi di Trenitalia, soprattutto nel collegamento tra Foggia e Roma.

All’incontro sono stati invitati a partecipare i parlamentari, gli assessori ed i consiglieri regionali eletti in Capitanata, il presidente della Provincia, i presidenti di Camera di Commercio, Confindustria e Confartigianato, i segretari generali di CGIL. CISL, UIL ed UGL.

«L’incontro vuole essere un’occasione di unità attorno al diritto alla mobilità del nostro territorio. Un’iniziativa che segue la mobilitazione dalle organizzazioni sindacali presso la stazione ferroviaria di piazzale Vittorio Veneto – spiega il sindaco di Foggia –. L’obiettivo della riunione è quello di definire, insieme, una proposta di carattere operativo, sulla base della quale aprire rapidamente un negoziato con Trenitalia finalizzato a correggere gli errori contenuti nella nuova programmazione estiva ed assicurando alla Capitanata il diritto ad un collegamento aggiuntivo con la Capitale con arrivo entro le 9.30 del mattino.»

«È il tema che ho sottoposto lunedì all’attenzione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, assieme al presidente della Provincia, Francesco Miglio, ed al presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca. In questa direzione – conclude il primo cittadino – le rappresentanze istituzionali, economiche e sociali della Capitanata si muoveranno in clima di condivisione degli obiettivi da raggiungere con determinazione, senza alcuna tentazione campanilistica ma, viceversa, per affermare la strategicità della ‘vertenza trasporti’ in una logica di sistema regionale».

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