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Giovedì 14 Dicembre 2017 | 14:21

Operazione dei Carabinieri

Racket dei furti d'auto
7 arresti a San Severo

Racket dei furti d'auto7 arresti a San Severo

SAN SEVERO - Sette le persone arrestate (una è latitante) dai carabinieri accusate a vario titolo di estorsioni, furti e ricettazione. Sono state raggiunte da ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse dal Gip del Tribunale di Foggia su richiesta del sostituto procuratore Ileana Ramundo che ha coordinato le indagini dei carabinieri di San Severo. L’ordinanza impone anche gli obblighi di dimora a una ottava persona, mentre è stata respinta per un nono indagato.

Agli arresti domiciliari si trovano Vincenzo Zizzo, 54 anni; Michele Nicola De Stasio, anch’egli di 54 anni; Vincenzo Popolo, 39 anni; Lucio Pio Conte, 33 anni; Pasquale Gassi, 29 anni, tutti di San Severo; Matteo Gentile, 29 anni, di San Marco in Lamis. Il ricercato è l’unico destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere: gli vengono contestate oltre venti estorsioni. Un fenomeno abbastanza diffuso sul territorio che annovera molti “operatori” pronti a organizzare la filiera: il furto, la telefonata con richiesta estorsiva, il ritiro dei soldi e la consegna dell’auto rubata, previo versamento di pizzo con somme variabili a secondo della trattativa e del tipo di macchina.

I fatti risalgono al 2014 quando gli investigatori dell’Arma mettono in piedi una serie di intercettazioni approntate per stroncare il fenomeno del cosiddetto “cavallo di ritorno”, la richiesta estorsiva per la restituzione di auto rubate a San Severo e nel circondario.

Dopo una serie di segnalazioni, i militari mettevano in atto le intercettazioni che permetteva di individuare i presunti traffici illeciti e soprattutto le richieste estorsive. Indagini durate mesi e che hanno permesso di individuare il presunto gruppo d’azione.

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