Martedì 14 Agosto 2018 | 17:37

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

agricoltura foggiana

«Il prezzo del grano
continua a scendere»

Lunedì invasione dei trattori sulla 16 fino all'Incoronata

grano

«Un quintale di grano otto anni fa costava di più ed eravamo convinti che tutto stesse andando a rotoli, oggi ci viene pagato ancor meno di quelle tariffe da fame e per giunta c’è chi dice che gli agricoltori sono anche sfruttatori del lavoro nero. C’è qualcosa che non va». E’ l’incipit della manifestazione di protesta del mondo agricolo organizzata in Capitanata dal comitato spontaneo di borgo Incoronata per lunedì 29 maggio, quando un gruppo di contadini a partire dalle 7 del mattino invaderà la statale 16 dal chilometro 687,300 al chilometro 682 per immettersi sulla tangenziale fino a raggiungere l’ingresso del casello autostradale di Foggia centro.

Gli agricoltori preannunciano che sarà una manifestazione pacifica, preceduta anche da una «esibizione coreografica a borgo Incoronata e da danze davanti ai trattori che poi sfileranno per la protesta». Ma il senso della manifestazione vuole essere ad alto contenuto simbolico. L’attenzione è tutta concentrata sul mercato del grano in vista del prossimo raccolto, mercato destinato a rimanere piatto salvo qualche oscillazione del tutto insufficiente per compensare i costi di produzione.

«Un quintale di grano che richiede 25 euro per essere prodotto a ettaro, non può essere venduto a 18 se non a 16 euro il quintale quando il prodotto viene conferito alle organizzazioni associative. Altro che sfruttatori - si legge in una nota del comitato spontanea - siamo noi gli sfruttati. Avremmo la tentazione di abbandonare tutto, ma noi cinquantenni di oggi ricordiamo che a vent’anni i nostri campi erano risorse che davano sostegno e vitalità a più di un nucleo familiare. Sarebbe troppo facile oggi abbandonare, ma non lo vogliamo perché questa è la nostra storia e perché abbiamo vissuto solo di questo».

Gli agricoltori del comitato spontaneo puntano il dito soprattutto sulle commissioni che fanno i prezzi, contro i convegni che rappresentano un’agricoltura oggi lontana anni luce da quella reale. «Il sospetto di tutti noi - osservano quelli del comitato spontaneo di Incoronata - è che a rappresentare gli agricoltori nei consessi che contano siano semplici impiegati “lindi e pinti” che sicuramente conoscono la campagna, ma quella elettorale e si accontentano del ruolo istituzionale che offre loro la possibilità di partecipare a convegni, meeting, riunioni in Italia e all’estero sempre a spese di enti e comunità europea. E mentre chi ci rappresenta dà libero sfogo, in una bella camera d’albergo, alla sonnolenza accumulata durante i lavori di un convegno, noi nei nostri campi spendiamo da 25 a 30 euro a quintale per produrre mediamente in un ettaro, quando va bene, 30 quintali del nostro grano».

«Noi agricoltori - si legge ancora nella nota del comitato spontaneo - con il peso della famiglia sulle spalle e con le rate dei trattori da pagare, cerchiamo i silos più economici della zona per un “conto deposito”, servizio che può arrivare a far scendere il costo di un quintale di grano anche di 2 euro modificando così irrimediabilmente il prezzo di vendita del nostro bene. Qualcosa non quadra, ma i nostri rappresentanti ad ogni livello da che parte stanno?».
La nota è firmata dagli agricoltori Giuseppe Giannino, Biagio Resce, Andrea Delli Carri, Gianluca Tenore, Antonio Bruno, Dino Mastropieri, Matteo Facchino, Carmine Scarnecchia, Michele Di Stefano. A fine giornata gli agricoltori offriranno «la focaccia di San Lorenzo e vino delle cantine di borgo Turrito a forze dell’ordine e giornalisti intervenuti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Crollo ponte a Genova: Conte rinvia la visita a Volturara

Crollo ponte a Genova: Conte rinvia la visita a Volturara

 
Trans sequestrato e pestato da cliente

Trans sequestrato e pestato da cliente

 
Tragedia sfiorata in autostrada: due anziani in viaggio contromano, salvati dalla stradale

Tragedia sfiorata in autostrada: due anziani in viaggio contromano, salvati dalla Polstrada

 
Sanitaservice Foggia, superstipendi e spese pazze per mezzo milione:sequestrati beni all'amministratore

Sanitaservice Foggia, superstipendi e sprechi: sequestro beni ex amministratore

 
Strage braccianti: al via le indagini per caporalato a Foggia e Larino

Strage braccianti nel Foggiano: indagati tre imprenditori agricoli

 
«Nessuna richiesta di estorsione»Sette indagini in cerca d'autore

«Nessuna richiesta di estorsione»
Sette indagini in cerca d'autore

 
Tremiti, sette baresi finisconocon gommone sugli scogli: salvi

Tremiti, soccorsi sette baresi finiti con gommone a nolo sugli scogli

 
Foggia, beccato con dieci chili di droga: patteggia due anni

Foggia, beccato con dieci chili di droga: patteggia due anni

 

GDM.TV

Bari, «scompare» l'aereo rumeno: a rischio le vacanze in Grecia

Bari, sparisce il jet rumeno: addio alle ferie in Grecia

 
Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

 
«Oh mio Dio», il terrore in diretta

«Oh mio Dio», il terrore in diretta dei testimoni

 
Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, giù oltre 100 metri. Auto e persone sotto le macerie

Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, 20 morti e feriti. Quattro estratti vivi
«Oh, mio Dio!»: terrore in diretta | Video dall'alto

 
Commemorazione fratelli Luciani, il video

Mafia, a un anno dalla tragedia la cerimonia a San Marco in Lamis

 
Brindisi, l'aereo-forno di RyanairMalori a bordo. «Bloccati sulla pista»

Brindisi, l'aereo-forno di Ryanair
Malori a bordo. «Bloccati sulla pista»

 
Prof. Gesualdo: «Primo trapianto al mondo a partire da donatore cadavere»

Trapianto di rene a catena a Bari. Gesualdo: «Ecco il primo caso al mondo»

 
La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

 

PHOTONEWS