Cerca

Giovedì 19 Ottobre 2017 | 03:55

Per fermare la prescrizione

Foggia, inviate 26mila lettere
per tasse arretrate ex Gema

Foggia, inviate 26mila lettereper tasse arretrate ex Gema

«Le comunicazioni che il Comune di Foggia sta trasmettendo in questi giorni ai contribuenti sui cosiddetti “ruoli ex Gema”, sono la prosecuzione della procedura di “rottamazione” delle cartelle recentemente disposta dal Consiglio comunale.» Lo afferma l’assessore al bilancio, Annarita Tucci, che aggiunge: «All’interno del provvedimento approvato dall’Assemblea consiliare, infatti, è espressamente contenuta la possibilità di regolarizzare tutte le cartelle o ingiunzioni di pagamento, notificate dal 2000 al 2016, in modo da sanare le posizioni pregresse prima di attivare il recupero coattivo del credito. Un’azione, questa, che oltre ad interrompe i termini di prescrizione, consente al contribuente di beneficiare degli attuali strumenti di legge, già approvati proprio dal Consiglio Comunale. Va inoltre sottolineato quanto già comunicato ai contribuenti: gli uffici comunali e della concessionaria Mazal sono a completa disposizione per offrire all’utenza tutti i necessari chiarimenti circa la natura delle richieste di pagamento, la definizione agevolata e l’archiviazione del procedimento, ove ne ricorrano i presupposti. Un’attività che prevede, dopo l’esame delle istanze, la comunicazione dell’avvenuta accettazione della definizione agevolata, con eventuale rateizzazione dei pagamenti, o l’adozione dei provvedimenti di archiviazione.».

Per l’assessore al Bilancio Tucci «il percorso adottato è una dimostrazione di rispetto per quei cittadini che sono in regola con il pagamento dei tributi e, dunque, l’affermazione di un principio di equità e giustizia sul piano fiscale. Contrariamente a ciò che qualcuno ha sostenuto, intervenire sulle posizioni sospese di circa 26mila contribuenti, con circa 16 milioni di euro da recuperare, è un atto eticamente ed amministrativamente corretto e doveroso. La procedura avviata dall’Amministrazione comunale, è stata stabilita nel dicembre dello scorso anno e partita operativamente a gennaio 2017. Da allora abbiamo attivato, assieme a Poste Italiane, i conti correnti dedicati e predisposto la partenza delle 26mila comunicazioni ai contribuenti. Vale la pena sottolineare, quindi, che si tratta di un’attività già programmata, che non è partita a seguito della deliberazione della Corte dei Conti trasmessa al Comune di Foggia solo un mese fa», afferma ancora la Tucci.

«Da questo punto di vista è opportuno chiarire i motivi per cui non è stato possibile intervenire prima su questo fronte. Dopo il fallimento Gema, il giudice delegato non ha ancora autorizzato il Comune ad accedere alla documentazione cartacea. L’unico documento utile a ricostruire i “ruoli” era un dvd, che nel passato era stato trasmesso alla concessionaria subentrante, senza che però quest’ultima riuscisse a leggerlo. Il Servizio Finanziario dell’Ente è riuscito a decrittare questo dvd, rendendolo finalmente leggibile e recuperando così i dati necessari a far partire le comunicazioni ai contribuenti. Ora, come detto, il nostro obiettivo è quello di definire le posizioni sospese, concedendo ai contribuenti 60 giorni di tempo dal momento di ricezione della comunicazione. Quelle non prescritte, che potranno comunque essere sanate aderendo alla procedura di “rottamazione”, saranno trasmesse al concessionario, che provvederà ad inviare le ingiunzioni propedeutiche agli atti esecutivi. Ovviamente, l’onere della prova del pagamento è a carico del contribuente, così come avviene anche per Equitalia nell’attività di recupero crediti», afferma l’assessore al Bilancio che infine aggiunge: «È importante specificare che le uniche informazioni da tenere in considerazione sono quelle diramate in via ufficiale dal Comune di Foggia, che non risponde di errate interpretazioni frutto delle discussioni sviluppatesi sui social network intorno alla vicenda».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione