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Sabato 19 Agosto 2017 | 01:55

A Troia, nel Foggiano

Bimbo di due mesi
ucciso da meningite

La visita è stata rinviata? Lo comunica il telegramma

FOGGIA - Un bambino di appena due mesi è stato stroncato da una meningite fulminante subito dopo un ricovero agli Ospedali riuniti di Foggia. Il piccolo è stato portato dai genitori al Pronto soccorso già in condizioni disperate, aveva febbre a 38 gradi e appariva quasi del tutto disidratato. La visita pediatrica ha subito accertato la gravità della situazione, il bimbo è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dove è stato intubato dai medici che gli hanno praticato alcune stimolazioni. Dopo due arresti cardiaci il cuoricino del piccolo ha cessato di battere definitivamente dopo qualche ora. I medici parlano adesso di «caso raro» e di un'infezione batterica estesa in tutto l’organismo che avrebbe impedito qualsiasi misura di intervento.
È subito scattato il protocollo previsto in questi casi dal Servizio di igiene nazionale: sia i genitori che i familiari e il personale medico che ha assistito il piccolo sono stati sottoposti a terapia antibiotica per scongiurare nuove infezioni. Il bambino è stato ucciso da una sepsi da meningococco contratta per via aerea, anche se adesso si addensano gli interrogativi sulle cause che hanno determinato il decesso. Il bambino viveva in una famiglia agiata di Troia, a pochi chilometri dal capoluogo dauno. Da quel che si apprende secondo quanto affermato da alcune persone che conoscono la famiglia, il bimbo la sera precedente al decesso era stato portato dai genitori alla recita di fine anno della sorellina in un asilo nido. La scuola ora è stata chiusa dal Comune.

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