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Mercoledì 23 Agosto 2017 | 10:17

sentenza giudice di pace

Vico del Gargano
Azzannato da un cane
condannato il Comune

cani randagi

VICO DEL GARGANO - E’ del Giudice di pace di Lucera l’interessante sentenza resa nel corrente mese di aprile in favore di un vichese, rappresentato e difeso dall’avvocato Antonella Laganella. Il malcapitato, morso da un cane randagio tre anni fa in pieno centro abitato, oltre al danno alla salute, vedeva sfumare anche una chance lavorativa come manovale a causa dell’infortunio.
Il Giudice di pace, accogliendo tutte le istanze risarcitorie del legale, ha inteso stigmatizzare le condotte omissive sia del Comune di Vico che dell’Azienda sanitaria locale della provincia di Foggia, difronte al problema del «randagismo che appare allarmante e rilevante sia a causa dell’elevata incidenza numerica sul territorio, sia per le pericolose conseguenze in tema di incolumità pubblica».

Il Giudice ha altresì testualmente dichiarato di «non potersi esimere dal rilevare l’atteggiamento assunto da entrambi gli Enti (Azienda sanitaria locale della provincia di Foggia e Comune di Vico, ndc) di un palleggiamento delle rispettive responsabilità e di quanto esso non appaia affatto ispirato al principio della salvaguardia e della salute e dell’incolumità pubblica».
Il magistrato lucerino, ha condannato quindi in solido entrambi gli Enti, in virtù del sistema delineatosi nella Regione Puglia che vede, accanto alla responsabilità delle Aziende sanitarie locali per la realizzazione dei servizi di anagrafe canina, di sterilizzazione e di recupero dei cani randagi, quella dei Comuni che devono impegnarsi quanto meno nella costruzione o nel risanamento dei canili sanitari esistenti, come esplicitato nella Legge 12 del 1995.

E’ stata quindi riconosciuta una responsabilità in capo al Comune di Vico del Gargano ed il venir meno dei propri obblighi in materia di randagismo atteso che dal mancato e/o insufficiente assolvimento dei predetti doveri è derivato un danno alla salute di un proprio concittadino. Ancora molte infatti, risultano le segnalazioni scritte e verbali dei cittadini vichesi che lamentano situazioni di pericolo derivante dai cani vaganti specie in determinate zone del centro abitato come la “167”.
Una sentenza che riguarda un singolo ma che potrebbe fare “giurisprudenza” anche per altre situazioni. Comuni e Asl sono avvertite. Da questo momento c’è una nuova visione di questa casistica.

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