Cerca

Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 19:37

Comune di Foggia

Periferie, in arrivo
18 milioni di euro

Il Governo allarga la capienza dei fondi, i progetti presentati saranno finanziati

Periferie, in arrivo  18 milioni di euro

FOGGIA - «L’editoriale pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno offre la possibilità di riaprire il dibattito sulla riqualificazione delle nostre periferie, facendo il punto sullo stato dell’arte del progetto ‘Da periferia a periferia’. Da questo punto di vista, le assicurazioni formulate, nell’ordine, dall’allora premier Matteo Renzi, dall’allora Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, e appena lo scorso 6 marzo dall’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, ci rasserenano rispetto alla volontà del Governo di provvedere al finanziamento completo dell’intero pacchetto di interventi presentati anche dal Comune di Foggia – dichiara il sindaco di Foggia, Franco Landella –. Si tratta di uno stanziamento utile a coprire per intero la quota massima di finanziamento pubblico – stimata in 18 milioni di euro, che si aggiungono ai 10 milioni di euro di compartecipazione dei privati – riconosciuta dal Governo a ciascun capoluogo di provincia partecipante ed utilmente inserito in graduatoria. Siamo dunque in presenza di un iter che ha visto l’Amministrazione comunale presentare positivamente un pacchetto di progetti articolato e che è stato ammesso a finanziamento – ricorda il primo cittadino –. Un punto di svolta tutt’altro che marginale rispetto a quanto accaduto nel passato, quando per circostanze che con un eufemismo potremmo definire fortuite i finanziamenti furono persi, non riuscendo il Comune di Foggia neppure a presentare i progetti in tempo utile».

«È opportuno quindi sottolineare in via preliminare che quello attivato è un percorso che potrebbe concludersi già a ridosso della prossima estate, con la firma della specifica convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – spiega l’assessore comunale all’Urbanistica, Francesco D’Emilio –. In quest'ottica, l’Amministrazione comunale è pronta a sottoscrivere la convenzione, essendo i nostri progetti già completi e non avendo bisogno di alcuna ulteriore fase istruttoria. È tuttavia doveroso formulare una riflessione circa la graduatoria di idoneità stilata dalla Commissione incaricata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. I nostri progetti, infatti, si sono classificati tra i 120 idonei e finanziabili, su un totale di 280 candidati a finanziamento – sottolinea D’Emilio –. È chiaro che non possiamo nascondere il nostro rammarico per un posizionamento che se per un verso non incide sulla capacità di ottenimento delle risorse, per l’altro ha evidenziato una maggiore attenzione da parte del Governo per realtà italiane in cui la condizione delle periferie non vive di certo i drammi e le difficoltà di Foggia».

«Non è un caso se la nostra idea sia stata quella di utilizzare la misura attivata dall’esecutivo nazionale anche come efficace strumento di contrasto al degrado sociale – evidenzia il sindaco di Foggia –. D’altro canto la lotta al degrado si combatte innanzitutto attraverso il miglioramento della qualità della vita, intervenendo proprio nelle aree periferiche e riducendo ogni dinamica di marginalizzazione sociale, anche attraverso azioni rivolte alla mobilità, ai servizi, alla costruzione di luoghi in cui ridurre il disagio. Ed era questa, in fondo, la filosofia del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Facciamo fatica a pensare, ad esempio, che il disagio sociale delle periferie di Modena piuttosto che di Grosseto o di Ascoli Piceno sia superiore a quello che vivono quelle della nostra città. Dispiace, inoltre, che alcune importanti progettualità dei privati, come la riqualificazione del Teatro Mediterraneo, siano state sottovalutate, impedendo così un migliore piazzamento di Foggia in graduatoria».

«Non nascondiamo che, proprio nella profonda convinzione della bontà tecnica, progettuale e politica della nostra proposta, abbiamo valutato la possibilità di promuovere un ricorso rispetto al posizionamento di Foggia – rivela l’assessore D’Emilio –. Ipotesi poi scartata sulla base degli impegni assunti dall’allora premier Matteo Renzi di fronte all’assemblea nazionale dell’ANCI, supportati dall’allora Sottosegretario ed oggi Ministro Claudio De Vincenti sul fronte della disponibilità economica, e confermati da ultimo una settimana fa da Paolo Gentiloni attraverso un comunicato stampa ufficiale, visionabile sul portale internet del Governo. In quest’ottica auspichiamo che si tenga fede a questi impegni e a queste assicurazioni, indipendentemente da eventuali modifiche del quadro politico ed istituzionale».

«Accogliamo dunque con favore la visita dell’On. Andrea Causin, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado della città e delle loro periferie, al quale avremo modo di spiegare in modo dettagliato filosofia e strategia della nostra idea progettuale, illustrando contestualmente le criticità che attanagliano le aree periferiche di Foggia – conclude il primo cittadino –. In questo senso intendiamo cogliere l’opportunità offerta da questa visita, dal momento che la Commissione parlamentare presieduta dall’On. Causin è chiamata a fornire al Governo indirizzi legislativi e di azione concreta. Siamo fiduciosi che in quella circostanza potranno essere presenti anche i parlamentari del territorio, in modo da sostenere la necessità urgente di un'attenzione particolare dell’esecutivo per il grande tema della riqualificazione infrastrutturale e sociale delle periferie di Foggia».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione