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Domenica 22 Ottobre 2017 | 19:08

il progetto

Turisti come a casa
nei Monti Dauni

Monti Dauni

BARI - Fare dei Monti Dauni una «vera destinazione turistica», valorizzando le potenzialità dei borghi e mettendo in rete le eccellenze culturali, religiose, paesaggistiche ed enogastronomiche. E’ quanto renderà possibile il progetto «Sistema delle Comunità Ospitali dei Monti Dauni», nato dalla sinergia tra l’Associazione Borghi Autentici d’Italia, l’Agenzia Puglia Promozione e i 30 Comuni dell’area dei Monti Dauni.
L’iniziativa è stata presentata oggi a Bari, tra gli altri, dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone, e dal presidente nazionale dell’Associazione Borghi Autentici, Ivan Stomeo. Il progetto, è stato spiegato, prevede la realizzazione di una «Casa dell’ospite» e l’attività dei «Tutor dell’Ospite» selezionati con un bando fra i giovani che conoscono e amano il territorio. Questi ultimi saranno «veri e propri 'angeli del territorio' in grado di far sentire il turista un cittadino temporaneo».

A fine agosto saranno pronte una carta dell’ospitalità, un catalogo di 'esperienze-prodottì da offrire sul mercato e un «cartellone unico annuale degli eventi per il 2018». Il Sistema delle Comunità Ospitali della Daunia avrà un logo unico, un sito web, una strategia di comunicazione e marketing con cui partecipare a fiere ed eventi. Inoltre sarà realizzato un circuito di ristoranti a km zero e verrà messo a punto un censimento del patrimonio edilizio pubblico e privato su cui sviluppare, successivamente, una rete ricettiva diffusa o un albergo diffuso. Per Capone, «si tratta di un progetto innovativo che ci consente di creare una rete degli operatori economici del turismo sul territorio che condividono una strategia unica di destinazione turistica.

Al centro ci sarà la bellezza autentica dei Borghi pugliesi dei Monti Dauni, con la loro storia, cultura, enogastronomia, la natura meravigliosa e incontaminata che li circonda». Il Sistema delle Comunità Ospitali dei Monti Dauni entrerà poi a far parte della Rete italiana delle Comunità Ospitali, progetto strategico dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, avviato nel 2013, che coinvolge oggi circa 40 comuni su tutto il territorio nazionale. «Queste comunità - ha sottolineato Stomeo - lavoreranno per un turismo diverso, pensato per chi è alla ricerca di genuinità e desidera effettuare un’esperienza di vacanza autentica».

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