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Venerdì 18 Agosto 2017 | 06:59

per le sue faggete

Il Parco del Gargano
punta a «carta del turismo»
e riconoscimento Unesco

faggete del Parco del Gargano

MONTE SANT'ANGELO - Presentazione ufficiale della candidatura delle faggete del Gargano al «Man and the Biosphere» (MaB) dell’Unesco, un riconoscimento che significa impegno a sostenere uno sviluppo armonico tra uomo e natura, tutelando la biodiversità e allo stesso tempo valorizzando i  saperi e le tradizioni delle comunità dell’intero Gargano.  La rete comprende  669 siti tra i più prestigiosi a livello mondiale come Yellowstone (Usa) Camargue (Francia) e Serengeti (Tanzania), e di questi solo 14 sono in Italia e nessuno in Puglia. Alla presentazione hanno preso parte il presidente del parco Stefano Pecorella e Agostino Agostinelli, vicepresidente di Federparchi.

«Fare delle nostre ricchezze naturalistiche e culturali una leva di crescita green è un obiettivo strategico del Parco» afferma il presidente Stefano Pecorella «e in tal senso il MaB rappresenta una grande opportunità. Ecco perché l’ente ha scelto di investire in un progetto ambizioso che è un’importante occasione di marketing culturale e territoriale, oltre che un’occasione di valorizzazione del sistema turistico ed agroalimentare». Sono diversi i Comuni , anche extra parco (San Severo, Poggio Imperiale, Zapponeta e San Paolo Civitate) ad aver deliberato in consiglio l’interesse al MaB Unesco, un programma sul quale il ministero dell’ambiente ha scelto  di puntare per dare ai parchi una nuova opportunità di agire sui temi dello sviluppo compatibile coinvolgendo un territorio che vada oltre il proprio perimetro. Il prossimo mese di settembre, il ministero invierà il dossier di candidatura alla sede Unesco di Parigi. Nel frattempo ci saranno nuovi incontri con il territorio per definire strategie condivise.

«Federparchi» ha dichiarato il vicepresidente Agostino Agostinelli «è ben lieta di accompagnare il parco in questo importante percorso che potrebbe trasformare il Gargano nell’unica area MaB di Puglia. Internazionalizzarsi, nelle relazioni,  nell’economia  e nella cultura, è oggi il modo migliore per esprimere  e rafforzare  una personalità e una identità territoriale come quella del Gargano. Come Federparchi siamo al fianco del Parco anche nel processo di candidatura alla “carta europea del turismo sostenibile”, un altro marchio di qualità riconosciuto in tutta Europa e che contraddistinguerà questa terra meravigliosa».
Se per il MaB è stato avviato il processo di candidatura, per la «cets» (carta europea del turismo sostenibile) il parco ha già consegnato ad Europarc Federation il dossier di candidatura, presentato sempre nel corso dell’incontro pubblico svoltosi a Monte Sant’Angelo. La Federazione dei parchi europei, dopo una verifica sul campo prevista a marzo prossimo, si pronuncerà entro la fine dell’anno in merito alla candidatura con la quale il Parco ambisce ad entrare nella lista delle 29 aree protette italiane già insignite di tale riconoscimento. «La “cets”» conclude Pecorella «rappresenta un’altra ghiotta opportunità per la nostra area protetta e per l’intero territorio»

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