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Martedì 12 Dicembre 2017 | 09:35

Dopo l'intesa sulla vendita

Don Uva a Universo Salute
così salvi 450 posti a Foggia

Ospedale Don Uva, entro il 31 la presentazione delle offerte

Il Don Uva di Foggia

Universo Salute adesso ha le mani sul Don Uva, dopo il via libera sindacale ottenuto nel corso del quarto faccia a faccia, giovedì scorso, concluso a tarda ora al ministero dello Sviluppo economico. «È stato raggiunto il miglior accordo possibile», sottolineano i due imprenditori foggiani Paolo Telesforo e Michele D’Alba e ora la pensano così anche i sindacati che hanno firmato all’unanimità l’accordo che segna l’ingresso nel capitale della ex Congregazione della Divina provvidenza dei due imprenditori foggiani. Per l’imprenditoria di questo territorio è un risultato storico, salutato ieri così da Giorgio Mercuri, un altro foggiano che ha saputo farsi apprezzare oltre i confini provinciali, oggi presidente nazionale dell’Alleanza delle cooperative dell’agroalimentare: «Ci troviamo di fronte ad un grande atto di coraggio e buona volontà da parte dei sindacati e dei rappresentanti del gruppo Universo nel salvataggio di 1600 posti di lavoro. Se a questo aggiungiamo l’importanza di fare impresa a livello locale, penso proprio che ogni obiettivo sia stato raggiunto».

Nel gruppo imprenditoriale Universo salute ci sono le cliniche Villa Igea e Nuova clinica San Francesco di Paolo Telesforo e la società di pulizie industriali Tre Fiammelle di Michele D’Alba, 70 milioni di euro di fatturato aggregato per circa 1400 dipendenti. A Foggia il Don Uva assicura 450 posti di lavoro e un livello di assistenza riconosciuto a livello regionale come la riabilitazione motoria e la Pneumologia. Ora però bisognerà tagliare altre tappe prima che si proceda al trasferimento della proprietà dei tre ospedali di Foggia, Bisceglie e Potenza. Ieri Universo salute ha consegnato al commissario straordinario Bartolomeo Cozzoli la fideiussione assicurativa di 25 milioni di euro a garanzia degli impegni assunti con l’offerta d’acquisto così come previsto dal disciplinare di gara.

Nel fine settimana i consulenti dello studio Annigoni, su incarico del ministero, esamineranno la bozza di acquisto in vista del rogito notarile per il trasferimento delle quote. Ieri Universo salute ha rivolto un «sentito grazie» al commissario Cozzoli «per l’insindacabile qualità del suo lavoro nello svolgere il difficilissimo compito di traghettare una azienda che aveva perso ogni speranza di futuro a una nuova vita e a una ritrovata dignità». Inoltre la proprietà in pectore del Don Uva ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa citando in un comunicato «esponenti della politica smentiti dai fatti», precisando che «la nostra mission aziendale non mira esclusivamente al pur necessario profitto elemento indispensabile di una gestione corretta, ma mette al primo posto la salvaguardia di un territorio fin troppo martoriato da speculazioni e deficit occupazionali». [m.lev.]

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