Martedì 14 Agosto 2018 | 17:38

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emergenza maltempo

Monti dauni, tregua del gelo
ma la neve blocca molti paesi

Monti dauni, tregua del geloma la neve blocca molti paesi

Neve a Lesina

DINO DE CESARE

Da ieri domenica si è andata attenuando l’emergenza maltempo nei Comuni dei Monti dauni al confine con Molise e Campania, in particolare nei centri del comprensorio del Fortore da Celenza a Carlantino, San Marco la Catola, Volturara Appula e Casalnuovo Monterotaro. In tutta la Valfortore l’ondata di maltempo con neve e gelo è stata eccezionale creando disagi e difficoltà sul fronte della percorribilità stradale e dell’erogazione dei servizi come acqua e luce.
Nella tarda mattinata di ieri si è sbloccata la viabilità sulla statale “17” per Campobasso e sulle “provinciali” della zona grazie all’intervento dei mezzi dell’Anas e della Provincia. A Carlantino l’Enel ha ripristinato l’erogazione dell’energia elettrica che sabato aveva interessato per diverse ore 278 utenze nella parte bassa del paese, così come è stata sbloccata la strada che collega il paese alla diga di Occhito.

Alla data si rilevazione del 5 gennaio, con le precipitazioni in atto, i metri cubi di acqua invasata nell’invaso sono 159milioni rispetto ai 152milioni invasati alla stessa data dell’anno scorso. «Purtroppo abbiamo grosse difficoltà – ci comunica il sindaco Vito Guerrera – a raggiungere l’ostello della gioventù situato su una collina ad alcuni chilometri del paese dove sono allocati 52 migranti. Per approviggionarli con viveri e altro materiali alcuni volontari raggiungono il posto a piedi con i sacchi in spalla». A Carlantino scuole chiuse oggi e martedì.

Si sta gradatamente superando l’emergenza a Celenza Valfortore grazie ai numerosi interventi della task force comunale che ha ripristinato la viabilità nelle principali strade del paese con spargimento di sale e sbloccato dal gelo con cannoni ad aria calda i contatori dell'acqua ripristinando la normale erogazione nelle abitazioni e alla caldaia del Municipio che serve anche la caserma dei carabinieri. «E’ stato necessario l’uso di un caterpillar – ci informa per telefono il sindaco Massimo Venditti – per raggiungere tre abitazioni in località Bosco Puzzano per portare soccorso a due cittadini e foraggio agli animali. Le operazioni di sblocco e spazzamento sono state rese difficili dal gelo e dal vento e soprattutto dalla neve accumulata che, in alcuni casi, ha superato i due metri. Continueremo a lavorare per tutta la giornata per mettere in sicurezza il territorio pesantemente colpito dalla violenta ondata di maltempo – aggiunge Venditti -. La situazione richiede una complessità di interventi per le condizioni siamo costretti a lavorare».

A Celenza le scuole resteranno chiuse fino a mercoledì. Identico provvedimento è stato adottato dal sindaco di San Severo, Francesco Miglio, che ha emanato un’apposita ordinanza.

Anche a San Marco la Catola, tra i centri maggiormente colpiti dal maltempo con neve oltre i 40 centimetri, il sindaco Paolo De Martinis ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole fino a mercoledì sia per il forte gelo sia per le difficoltà di viabilità nel centro abitato. «I mezzi comunali stanno lavorando da due giorni con gli spalaneve e spargimento sale per sbloccare le strade principali del paese – dice il primo cittadino – ma la situazione è ancora difficile». All’opera a Volturara Appula i volontari della Protezione civile comunale per sbloccare la viabilità nel paese con due piccoli mezzi spazzaneve e trita-neve. «Nel territorio ci sono ancora delle masserie isolate, con persone e animali – comunica il sindaco Leonardo Russo – ma ci stiamo attivando per raggiungerle e portare loro i soccorsi». Situazione sotto controllo a Casalnuovo dove è stata sbloccata la strada che collega il paese alla frazione di Monterotaro e alle altre masserie del territorio. Scuole chiuse oggi lunedì a Casalnuovo, Casalvecchio, Castelnuovo e Pietramontecorvino.

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