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Martedì 12 Dicembre 2017 | 09:36

Al pronto soccorso dell'ospedale

Aggrediti a Cerignola
medico e infermiera

Aggrediti a Cerignola medico e infermiera

CERIGNOLA (FOGGIA) - Un medico e una infermiera, Luigi Zoppo e Antonella De Vito, in servizio al Pronto soccorso dell’ospedale di Cerignola, nel giro di poche ore sono stati aggrediti - il primo fisicamente e verbalmente, la seconda solo verbalmente - mentre erano al lavoro. Lo rende noto la direzione generale della Asl di Foggia, esprimendo in una nota solidarietà ai due dipendenti sanitari. «Una violenza - dichiara il dg della Asl, Vito Piazzolla - che non trova alcuna giustificazione plausibile, ma solo una ferma condanna».

Il primo episodio si è verificato ieri pomeriggio quando il dott. Zoppo, si legge nella nota, «è stato aggredito, verbalmente e fisicamente, da una donna che pretendeva assistenza immediata per la propria figlia, indipendentemente dalle attività già in atto verso altri utenti». Sull'episodio la direzione medica di presidio ha chiesto una relazione dettagliata al personale che ha assistito all’aggressione. Stamani, invece, «solo l’arrivo delle forze dell’ordine ha scongiurato che l’aggressione verbale alla infermiera De Vito avesse conseguenze peggiori». "Ci troviamo di fronte all’ennesimo - ha concluso Piazzolla - inaccettabile atto di prevaricazione ai danni di personale sanitario, chiamato a svolgere una delicata funzione al servizio della tutela della salute. Queste aggressioni devono indignare, ma non fermare l’attività di tutto il personale che, quotidianamente, esercita le proprie funzioni per il bene della comunità».

La Direzione Strategica ha garantito che l’azienda «fornirà tutte le tutele legali e si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento a carico degli aggressori», assicurando che convocherà «un tavolo inter-istituzionale con le forze dell’ordine per stabilire strategie comuni, volte a garantire l’incolumità degli operatori che svolgono le proprie mansioni in una realtà così complessa come quella del sistema dell’emergenza-urgenza».

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