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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 09:03

ko il Comune

Riscossioni a Foggia, Tar
«affida» servizio alla Mazal

Riscossioni a Foggia,  Tar «affida» servizio alla Mazal

Tutto come prima. Dopo aver concesso la sospensiva, lo scorso 20 ottobre, il Tar ha assegnato definitivamente alla Mazal la riscossione dei tributi a Foggia. La prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale ha infatti accolto i ricorsi dell'azienda contro le decisioni del Comune di sospendere e revocare il servizio che ora ritorna nel pieno esercizio dell'impresa e ieri ha depositato le motivazioni dopo la discussione nel merito avvenuta lo scorso 9 novembre. Oltre venti giorni, dunque, per scrivere le motivazioni e la sentenza a conferma che si è trattato di un argomento quanto mai ostico.
La società Mazal, di fatti, continuerà con le riscossioni per cui aveva già ottenuto l'annullamento del provvedimento di sospensione del servizio nell'ottobre scorso. E per la Mazal si tratta di una vittoria su tutti i fronti, perché va ricordato che prima aver vinto il ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Puglia contro il Comune di Foggia, che aveva deciso di internalizzare il servizio, la società che è suvbentrata all’Aipa aveva ottenuto anche il sigillo della Corte di cassazione contro il sequestro preventivo di dieci milioni di euro operato dalla procura della Repubblica di Foggia nell’ambito di una indagine (non ancora chiusa) con vari reati contestati tra cui quello di peculato (per Aipa). Il dissequestro dei fondi in Cassazione era giunto dopo il provvedimento del Tribunale del riesame.
Da palazzo di città nessun commento alla decisione del Tribunale amministrativo regionale di accogliere il ricorso dopo la internalizzazione del servizio che in sostanza è durato pochi mesi. Non si sa neanche se il Comune si opporà alla sentenza facendo ricorso al Consiglio di Stato.

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