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Incontro in Prefettura

Sindaco Foggia sui migranti
«La situazione è insostenibile»

Landella: gli altricomuni si accollino, in maniera proporzionale, questo flusso immigratorio divenuto incontrollabile

Migranti, allarme sindaco Foggia«La situazione è insostenibile»

La situazione è insostenibile ed è un prezzo che non deve essere pagato solo da alcuni Comuni. Quindi oggi in qualità di rappresentante del direttivo nazionale dell’Anci sollecito le altre Amministrazioni della Capitanata affinchè si accollino, in maniera proporzionale, questo flusso immigratorio che è divenuto incontrollabile». Lo ha sostenuto il sindaco di Foggia, Franco Landella intervenuto oggi al vertice convocato in prefettura per discutere di immigrazione ed accoglienza. All’incontro, convocato dal prefetto di Foggia, Maria Tirone, d’intesa con Anci Nazionale, hanno partecipato i sindaci della Capitanata e i componenti del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione per discutere del tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo nella provincia.
«Quelli della solidarietà e dell’accoglienza - ha aggiunto Landella - devono essere principi e valori fondamentali che devono essere presenti in qualsiasi comune della provincia di Foggia. La situazione della nostra città è critica ed è sotto gli occhi di tutti. La presenza di immigrati si riversa soprattutto in alcune zone come quella della del quartiere Ferrovia, un tempo salotto della città e oggi area degradata. Vi sono fenomeni di illegalità diffusa, con commercianti costretti a chiudere le proprie attività. E’ una situazione al limite del collasso - ha concluso Landella - che non può essere scaricata unicamente sulle prefetture e neanche sui comuni dove vi è la presenza dei Cara - dei Centri Richiedenti Asilo Politico».
«Oggi siamo qui - ha detto il prefetto - per rafforzare l'intesa che c'è tra Prefettura e Comuni che già accolgono gli immigrati». In provincia di Foggia vi sono sei centri di accoglienza straordinaria per complessivi 207 posti (due nel capoluogo, due a Manfredonia, uno a San Giovanni Rotondo e uno a Carlantino) e 17 Sprar (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), a fronte di una provincia con 61 Comuni.
«L'accoglienza degli immigrati - è stato sottolineato - deve essere sempre più diffusa sul territorio in modo tale da dimensionare le presenze della comunità che li riceve».

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