Cerca

Esito scontato

Deposito Gpl a Manfredonia
il referendum dice «no»

Alle urne oltre 25mila cittadini: l'esito del voto - consultivo - non ha valore legale ma politico

Deposito Gpl a Manfredoniail referendum dice «no»

Manfredonia - Gli appelli a recarsi a votare in occasione del referendum consultivo teso a stabilire se i cittadini vogliono che il Comune di Manfredonia si esprima a favore della realizzazione da parte dell’Energas del mega deposito costiero di gpl ‘a rischio di incidente rilevante’, sono stati tanti: lo fa fatto il sindaco in diverse occasioni e circostanze, lo hanno fatto le associazioni riunite in vari comitati, il presidente della regione e i i consiglieri comunali, anche quelli che avrebbero preferito non far pesare alla popolazione il costo di un referendum considerato ininfluente sulla decisione dell’azienda di realizzare o meno l’impianto e inutile poiché nei precedenti mesi erano state raccolte oltre 8mila firme nella petizione inviata alla Regione Puglia.
L’appello non solo a non disertare il voto ma ad esprimere con il NO il proprio dissenso, è arrivato anche dai big della politica che nei giorni scorsi hanno fatto visita a Manfredonia, come il vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, e il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, per quanto il loro arrivo fosse legato alla campagna di informazione sul referendum costituzionale confermativo del 4 dicembre prossimo, fino a quello del governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha chiuso la campagna elettorale referendaria per il No.
L’affluenza registrata alle ore 12.00 è stata del 16,65% ( poco più di 8mila elettori su un totale di 49mila aventi diritto). Alle ore 18.00 la percentuale è raddoppiata (35,59%), confermando la tendenza dell’elettorato sipontino a recarsi a votare nel pomeriggio se non in tarda serata, in concomitanza con la passeggiata domenicale.
Ed in effetti l’ultimo dato serale (le percentuali non sono affidate alla Prefettura ma all’ufficio allestito dal Comune di Manfredonia) hanno consegnato una percentuale in netta salita, ben oltre il minimo sindacale del 51%.
Ovviamente scontato il risultato del referendum: una valanga di no. Il referendum va ricordato, non ha valore legale, ma ha certamente un peso politico che potrà essere speso nella vertenza con Energas ed il ministero dello sviluppo economico.

«Si è trattato di una grande partecipazione democratica, con il 96,02% dei votanti che ha scelto il NO, oltre 25.000 cittadini hanno scelto di votare contro il progetto Energas Spa». A dichiararlo è il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi (Pd), soddisfatto del risultato del referendum indetto nella giornata di ieri dal Comune per chiedere ai propri cittadini se sono d’accordo o meno con l'impianto - tra i più grandi depositi costieri di gpl d’Europa - che Energas ha intenzione di costruire nel Comune pugliese. Il parere espresso dalla popolazione non è vincolante anche se il sindaco chiede oggi che «il risultato venga tenuto presente in ogni sede».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400