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Notifica all'Ue pronta

Gino Lisa, per gli esperti
si può decollare

«Previsione di traffico fino a 600mila passeggeri, addio al co-finanziamento privato?»

Gino Lisa, per gli esperti  si può decollare

di Massimo Levantaci

FOGGIA - Potrebbe essere chiusa già entro questa settimana la notifica da presentare all’Unione europea per l’allungamento della pista del Gino Lisa. Il comitato tecnico, che affianca l’assessorato regionale ai Trasporti, ha concluso il 2 novembre scorso una delle ultime verifiche sul dossier da sottoporre all’attenzione della Direzione generale Concorrenza, cui tocca dare il via libera al finanziamento di 14 milioni di euro già stanziati dal Cipe per il finanziamento dei lavori. «Siamo a buon punto - dice alla Gazzetta il presidente della Camera di commercio, Fabio Porreca - la notifica è stata ormai definita. Aspetteremo ancora qualche giorno per perfezionare quella che è una vera proposta operativa all’Ue, corredata anche di dati scientifici sull’affluenza continuativa dei passeggeri nello scalo».

Del tavolo tecnico, come si ricorderà, fanno parte i consulenti esterni Vania Romano (avvocato amministrativista indicata dal Comune di Foggia), Oliviero Baccelli del gruppo Clas (su suggerimento della Camera di commercio) e Giuseppe Fanelli (Confcommercio). Il gruppo è stato insediato il 16 settembre dalla Regione con l’intento di chiudere la notifica entro sessanta giorni, dunque siamo agli sgoccioli. Porreca partecipa alle riunioni senza incarichi operativi, ma la sua è una presenza politica significativa che vuol dimostrare il livello di attenzione degli enti locali su una partita dall’esito incerto che il territorio ha deciso giocare con tutte le sue forze. E la decisione della Regione di affiancare i tre esperti ai funzionari dell’assessorato risponde proprio a questa volontà. Per questo ora è lecito attendersi dal comitato un colpo d’ala che non solo aiuti la Regione a superare le forche caudine della Dg Concorrenza, ma che elabori un piano di sviluppo organico successivo alla ripresa dei voli.

Tra i risultati più interessanti viene in tal senso segnalata la crescita esponenziale del volume di traffico del Gino Lisa che, partendo da una base superiore a 200 mila passeggeri, potrebbe stabilizzarsi sui 600 mila con voli continuativi e regolari. «Uno studio - riferisce Porreca - che risponde a criteri scientifici, non stiamo parlando di numeri buttati lì. Tra i rilievi posti dalla Dg Concorrenza c’è anche la sostenibilità economica dello scalo; la Commissione è convinta che il Gino Lisa non abbia i numeri per sostenersi. Noi in questo modo smontiamo il teorema». Altro punto toccato dal tavolo degli esperti, il piano nazionale aeroporti: Foggia non vi fa più parte ormai da due anni, ma potrebbe ora rientrare sfruttando la finestra concessa dal governo agli scali che presentano margini di ripresa, finestra che resterà aperta fino al 31 dicembre. «Anche su questo punto il comitato ha elaborato una proposta - commenta Porreca - che ora Aeroporti di Puglia ci auguriamo voglia integrare». Si guarda, inoltre, con un certo ottimismo all’approvazione di norme a livello comunitario che potrebbero cancellare i vincoli sul co-finanziamento privato dei piccoli scali. In sostanza la commissione Juncker, nell’intento di favorire la mobilità delle popolazioni all’interno dell’area Ue, vuol mettere i territori periferici nelle condizioni di rendersi raggiungibili. Una riforma perfetta per il Gino Lisa. Ricordiamo che il nodo co-finanziamento non è stato ancora sciolto e qualora l’Ue autorizzasse la spesa dei 14 milioni, bisognerebbe poi andare alla ricerca del finanziatore privato che tiri fuori fino al 25% del costo complessivo per la pista. Così il comitato degli esperti, alla luce dell’avanzamento dell’iter del nuovo regolamento, starebbe spingendosi a chiedere l’autorizzazione sul 100 per cento di contributo pubblico.

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Commenti all'articolo

  • CarLop

    12 Novembre 2016 - 10:10

    Quante volte abbiamo sentito che l'aeroporto di Foggia stava per decollare e altrettante volte questo decollo è abortito? Vogliamo sperare che questa sia la volta buona? la perplessità regna sovrana. Troppe sono state le delusioni che noi foggiani abbiamo subìto riguardo a questo problema. In tutti questi casi la incapacità politica e manageriale della capitanata è stata palese. Ora vedremo.

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