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davanti alla scuola

Preso a pugni da un compagno
18enne perde l'occhio

Preso a pugni da un compagno18enne perde l'occhio

FOGGIA - Uno studente foggiano di 18 anni ha perso un occhio per due pugni sferrati da un altro alunno, un sedicenne, davanti all’istituto tecnico che entrambi frequentano: all’origine di tutto ci sarebbe una discussione avvenuta prima all’interno della scuola tra il minorenne ed una coetanea fidanzata del diciottenne ricoverato presso gli ospedali riuniti in prognosi riservata. È successo nella tarda mattinata di lunedì, intorno alle 13.30, all’orario di uscita dalla scuola: il presunto aggressore è stato identificato dagli agenti della «volante», intervenuti prima davanti alla scuola e quindi nel nosocomio foggiano, e denunciato a piede libero per lesioni gravi. La sua posizione è adesso al vaglio della Procura presso il tribunale per i minorenni di Bari.

Sia il ferito sia l’indagato sono stati ricoverati presso gli ospedali riuniti in distinti reparti: il primo con riserva di prognosi limitatamente alla funzionalità dell’occhio, il secondo con prognosi di qualche giorno per uno stato ansioso, pare dopo aver avuto una crisi mentre veniva sentito dai poliziotti. I familiari del giovane che ha perso l’occhio si sono rivolti ad un legale, l’avv. Raul Pellegrini: «siamo di fronte ad un fatto gravissimo» commenta il noto penalista «un ragazzo ha perso un occhio; l’episodio è indice dell’imbarbarimento dei rapporti anche nelle fasce più giovani, dove spesso si ritiene di risolvere i problemi con la violenza. Ci riserviamo di valutare attentamente la situazione per adottare tutte le opportune iniziative che la legge consente».

Considerato il coinvolgimento di minori non riveliamo non solo (e chiaramente) l’identità del ragazzo ma nemmeno quella del ferito, né indichiamo l’istituto tecnico davanti al quale c’è stata l’aggressione.

A inviare la «volante» davanti alla scuola alle 13.30 di lunedì è stata la Questura, dopo la segnalazione giunta al «113» di un litigio davanti ad un istituto scolastico con un ragazzo sanguinante a terra. Quando la pattuglia è giunta sul posto, il ferito era stato già soccorso dal personale del «118» e trasportato agli ospedali riuniti per essere ricoverato con prognosi riservata per un violento trauma all’occhio sinistro: nel pomeriggio poi è arrivata la notizia che il diciottenne aveva perso l’uso dell’occhio. Le prime informazioni raccolte dai poliziotti sul posto parlavano di un litigio tra due studenti all’esterno della scuola, davanti al cancello, con il minorenne che aveva sferrato un paio di pugni al maggiorenne, che lo aveva come abbracciato per poi accasciarsi a terra.

Gli agenti delle «volanti» hanno raggiunto il pronto soccorso e raccolto una decina di deposizioni tra quelle di ferito e presunto aggressore, genitori, docenti dell’istituto e altri studenti. Alla base di tutto ci sarebbe una discussione-litigio per banali motivi tra il presunto aggressore ed una compagna di classe, fidanzata con il diciottenne che frequenta lo stesso istituto ma un altro corso. Quanto al momento chiave dell’indagine, il presunto aggressore avrebbe detto d’essersi sentito minacciato quando ha visto il diciottenne ed altre persone avvicinarsi a lui all’uscita di scuola, tanto da sferrare un pugno o due al diciottenne, erano caduti entrambi subito dopo e lui era scappato a casa (i genitori l’avevano poi accompagnato in ospedale). Il ferito avrebbe invece raccontato d’essersi avvicinato in maniera pacifica al minorenne per chiedergli conto dell’atteggiamento avuto nei confronti della sua fidanzata, al che è stato subito colpito con un paio di pugni al volto. Versione questa che altri testimoni avrebbero confermato quando sono stati sentiti dai poliziotti.

L’istituto scolastico è munito di telecamere, come in zona ci sono altri impianti di videosorveglianza: i filmati saranno acquisiti dagli investigatori, mentre l’indagine è ora in mano alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Bari vista l’età del presunto aggressore.

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