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riconoscimento

Ammaniti «dottore»
il 17 gennaio a Foggia

Niccolò Ammaniti

FOGGIA - E’ stata fissata la data della cerimonia di conferimento della laurea ad Honorem allo scrittore Niccolò Ammaniti: si svolgerà il 17 gennaio 2017 e l’autore sarà proclamato «Dottore in lettere».
«Sono onorato e commosso di riceverla - dice Ammaniti - a volte nella vita si chiude una porta e si spalanca un portone».
Ammaniti ha già un forte legame con la Capitanata, dov’è nata l’idea di «Io non ho paura» (best seller tradotto in circa 50 lingue) e dove è stato anche in parte girato l’omonimo film diretto da Gabriele Salvatores, con Diego Abatantuono e alcuni bimbi lucani fra gli interpreti.
«Per parecchi anni ho studiato Biologia all'Università di Roma - commenta Ammaniti –. Faticosamente, esame dopo esame, avanzavo stancamente verso la laurea, ma quasi giunto alla meta ho abbandonato gli studi e ho cominciato a scrivere storie. Dopo, come un cane bastonato, evitavo di passare accanto ai muri della Sapienza, per arrivare nel quartiere San Lorenzo dovevo fare dei giri infiniti. Ho raccontato quegli anni nei miei libri, cercando di fare pace con la brutta sensazione di aver mollato a pochi metri dalla vetta. Oggi, 25 anni dopo, l’Università di Foggia mi conferisce una laurea ad honorem in Filologia, Letterature e Storia».

All’Unifg stanno pensando ad una grande celebrazione (che si terrà presso l'aula magna dell'Ateneo, in via Caggese), in onore del narratore e sceneggiatore romano. Il dipartimento di Scienze della Formazione – quello che ha proposto il conferimento della laurea, poi approvato all'unanimità sia dal Senato accademico UniFg sia dal Miur – metterà a disposizione dei suoi studenti, e non solo, l'esperienza e il vissuto dell'autore.

Uno degli aspetti su cui gli studenti intendono confrontarsi con lo scrittore è quello del momento dell'ispirazione, dato che – come lo stesso Ammaniti ha più volte confermato – l'idea della storia dei due bambini (uno sequestrato) raccontata in «Io non ho paura» è nata proprio al largo dell'agro di Candela. Il protagonista di Io non ho paura (Michele) si dà da fare per tenere in vita il bimbo sequestrato e per aiutarlo a liberarsi.
Tra Candela e il Melfese (l’agro di Melfi) è stata ambientata la pellicola girata qualche anno dopo, come detto, dal regista Gabriele Salvatores. «A nome della Comunità accademica che rappresento – ha dichiarato il rettore Maurizio Ricci – sono particolarmente fiero del conferimento della Laurea ad Honorem a Niccolò Ammaniti, scrittore tra i più apprezzati e popolari nel nostro Paese e non solo. Si tratta di un conferimento pensato, ponderato, voluto, affatto casuale, assolutamente legato al territorio ma soprattutto si tratta di un conferimento che trova un trasversale consenso accademico ma anche sociale, date la grande qualità dell'autore e gli straordinari esiti conseguiti durante la sua carriera».

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