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Confermata la condanna a 30 anni

Foggia, uccise la moglie
niente sconti per Quarta

Foggia, uccise la moglie  niente sconti per Quarta

Confermata dalla Corte d’appello di Trento la condanna a 30 anni di reclusione nei confronti si Marco Quarta, l’agente immobiliare quarantenne accusato di avere ucciso a coltellate il 12 marzo 2015 l’ex moglie, Carmela Morlino, foggiana, figlia del professor Matteo, già assessore alla pubblica istruzione del Comune di Foggia, davanti alla sua casa di Zivignago di Pergine.

I giudici hanno dunque confermato il giudizio di primo grado non riconoscendo la parziale incapacità di intendere e di volere di Quarta al momento dei fatti. Dunque secondo i giudici della Corte d’appello l’uomo sarebbe stato pienamente in sé quando affrontò la moglie, davanti ai figli, con un coltello colpendola 15 volte.

La sentenza è stata letta a conclusione della seconda udienza a Trento del processo d’appello a Marco Quarta. In primo grado Quarta era stato condannato a 30 anni di reclusione. L’accusa era di omicidio pluriaggravato per la premeditazione, la crudeltà e il vincolo coniugale. Lo scorso 20 giugno, in apertura del processo d’appello, la difesa aveva chiesto la riapertura della fase istruttoria, sollecitando una perizia psichiatrica sull’uomo, sulla base di una consulenza di parte firmata dallo psichiatra Ezio Bincoletto. Veniva evidenziato per Quarta «un disturbo di personalità con tratti prevalentemente paranoidi ed impulsivi». Scompensi psichiatrici che l’uomo, secondo la difesa, avrebbe manifestato ben prima del delitto.

Dopo l’omicidio, Marco Quarta, originario del leccese, si diede alla fuga nel nord Italia. Fu successivamente arrestato a Rovigo dopo sette sette giorni di fuga. L’uomo, immobiliarista 40enne, fu catturato dai dai carabinieri grazie alla segnalazione di una donna che lo ha riconosciuto fare compere in un supermercato. L’arresto avvenne proprio nel giorno in cui a Zivignano, vicino Trento, era in corso una fiaccolata per Carmela e contro la violenza sulle donne.

In seguito a quella tragica vicenda il Tribunale per i minorenni ha affidato i due figli di Carmela Morlino, ora di otto e cinque anni alle cure dei nonni materni.

Carmela Morlino, ricordata anche nella sua città natale con una serie di iniziative ed una fiaccolata, è tumulata nel cimitero di Foggia.

Dopo la sentenza della Corte d’appello presso il Tribunale di Trento, che ha appunto confermato i 30 anni di reclusione a Quarta, non è escluso che i legali dell’immobiliarista presentino ulteriore ricorso in Cassazione per la revisione del processo. Le motivazioni della sentenza si conosceranno nelle prossime settimane.

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