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Cerimonia con Bagnasco

San Pio, cuore a Boston
corpo a S. Giovanni Rotondo

In 10mila alla veglia notturna tenutasi nella chiesa di San Pio per rievocare la morte del frate

SAN PIO

SAN GIOVANNI ROTONDO - San Pio: il cuore a Boston, il corpo a San Giovanni Rotondo. E’ la speciale novità della sua festa numero 48. Quest’anno – 23 settembre 2016, 48esimo anniversario del transito del 1968 quando il cappuccino stimmatizzato aveva 81 anni – la festività “regala” proprio questa particolarità, mai verificatasi prima: il frate più amato dagli italiani (secondo svariati sondaggi) sarà presente contemporaneamente in due posti diversi, distanti migliaia di chilometri l’uno dall’altro. Confermando così – anche da morto, oltre che da vivo - quel misterioso dono della bilocazione che lo contraddistinse nella sua vita da santo. Oggi a San Giovanni Rotondo (messa ore 11 presso la chiesa nuova, celebrata dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della conferenza episcopale italiana) con la reliquia del suo corpo in ostensione dalle 18 di ieri, giorno di veglia (alle 17 di oggi il rientro in cripta); e a Boston, Stati Uniti d'America, Massachusetts, con il suo cuore.

Che rientrerà in città il prossimo 28 settembre. Trattasi di un evento eccezionale, senza precedenti, al pari dell’ostensione del corpo per la veglia e di quella del febbraio scorso a Roma in Vaticano per l’anno giubilare della Misericordia indetto da Papa Francesco (che termina il 20 novembre prossimo). A Boston il cuore ci è finito per iniziativa dei corrispondenti diplomatici della città americana, ed è il frutto di svariati incontri tra il governatore generale Marra con il segretario particolare del cardinale di Boston Sean Patrick O’Malley, il rev. padre Jonathan Gaspar e il ministro provinciale dei frati minori cappuccini della provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, padre Francesco Colacelli. Padre Pio negli Usa segue di poco un’altra santa italiana del nostro tempo, santa Maria Goretti, le cui spoglie lo scorso luglio, sempre in coincidenza con il Giubileo straordinario, sono volate oltre oceano. I corrispondenti diplomatici di Boston, autori dell’iniziativa, hanno spiegato di aver voluto che “la reliquia di San Pio negli USA fosse un segno vivo di come il Padre accoglie quanti sono in cerca del suo perdono.”

La venerazione “americana” della reliquia del cuore è scattata mercoledì 21 settembre, prima presso la parrocchia dell’Immacolata Concezione a Lowell , e poi presso la chiesa di San Leonardo, a nord di Boston. Ieri invece è stata la volta, prima del centro pastorale dell’Archidiocesi di Boston a Braintree, e successivamente della Cattedrale della Santa Croce. Oggi – nel solenne giorno della festa- sempre nella medesima cattedrale, la tappa finale, il cui momento clou è la messa delle ore 19 celebrata dal cardinale Sean P. O’Malley dinanzi alla reliquia. “È la prima volta” ha dichiarato O’ Malley “che una importante reliquia di Padre Pio lascia l’Italia e siamo felici che questo storico evento abbia interessato Boston. Molte persone in America sono devote a padre Pio”. San Pio è stato innalzato all’onore degli altari nel 2002 da Giovanni Paolo II. Il suo corpo a Roma in febbraio è stato venerato da circa mezzo milione di fedeli. Prima del rientro in Italia, il cuore del santo stimmatizzato farà una ultima tappa domenica prossima nella parrocchia di San Pio a Vineland nel New Jersey: sarà esposto assieme a una reliquia di Madre Teresa di Calcutta, santa da appena 20 giorni.

Sono stati oltre 10 mila i fedeli - secondo fonti dei frati cappuccini - che hanno assistito la scorsa notte alla veglia tenutasi nella chiesa di San Pio per rievocare la morte del frate con le stimmate avvenuta la notte tra il 22 e il 23 settembre 1968. La cerimonia è culminate con la messa celebrata all’ora in cui morì. Per la prima volta sono state esposte le reliquie del frate sul sagrato della chiesa a lui dedicata.

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