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Foggia rullo compressore
cancellata anche la Vibonese

Monologo rossonero: le firme di Riverola, Mazzeo e Sarno

Foggia rullo compressore  cancellata anche la Vibonese

di Raffaele Fiorella

FOGGIA - Tris di vittorie anche per il Foggia, che resta in vetta al girone C insieme al Lecce, unica squadra della Lega Pro a punteggio pieno, dopo 270 minuti, insieme ai salentini e all’Alessandria. Non accadeva da 26 anni, ai rossoneri, di vincere le prime tre gare di campionato: l’ultima volta nel 90/91, stagione della promozione dalla Serie B alla A, con Zeman in panchina.Successo costruito nel primo tempo e sigillato nella seconda frazione. Stroppa ripropone lo stesso undici di Siracusa: Coletti centrale di difesa accanto ad Empereur; Vacca in cabina di regia; davanti, il tridente tutto mancino con Mazzeo centravanti e Sarno e Chiricò sulle fasce.

Costantino sceglie il 4-2-3-1: inserisce in mediana Yabré accanto a Giuffrida (panchina per Chiavazzo e Legras) e avanza Paparusso, che con l’ex rossonero Leonetti e Scapellato si muove alle spalle della punta centrale Saraniti.
Seconda partita a porte chiuse per i «Satanelli», che devono disputare 4 incontri di campionato senza pubblico sugli spalti a causa degli incidenti del 12 giugno scorso, a Foggia, durante la finale play-off di ritorno contro il Pisa. In tribuna qualche centinaio di spettatori fra tesserati, dirigenti ed ospiti delle due società, oltre agli addetti ai lavori. Gli ultrà fanno sentire la loro voce dall’esterno dello stadio.
Il primo tempo è un monologo dei padroni di casa, che collezionano angoli (6-1 il conto a metà gara). Vacca detta i tempi, Angelo spinge sulla corsia destra, Sarno e soprattutto Chiricò fanno venire il mal di testa alla difesa ospite: l’attaccante brindisino suona la carica al 10’ con un mancino che termina alto sulla traversa e al 32’ con un diagonale rasoterra che sfiora il palo alla sinistra di Russo. In mezzo, un paio di tiri di Sarno che finiscono sul fondo, occasioni anche per Empereur (colpo di testa a lato su angolo calciato da Sarno) e per Riverola, che sciupa una buona opportunità per sbloccare il punteggio: presa difettosa di Russo su un cross per Mazzeo, lo spagnolo tenta il tap in ma la difesa calabrese libera l’area).

La mezz’ala rossonera si riscatta in chiusura di frazione: nuova sortita dei rossoneri nell’area della Vibonese, un tiro svirgolato da Agnelli diventa un assist per Riverola, che infila Russo con un diagonale mancino. Nel recupero, il numero 1 dei calabresi nega ad Angelo il raddoppio. Per tutti i primi 45’, la Vibonese si difende e prova a rendersi pericolosa con qualche ripartenza.
Il tema, nella ripresa, non cambia. Mazzeo vicino al gol al 6’, con un destro che spaventa Russo. Il primo tiro degli ospiti nello specchio della porta rossonera arriva dopo oltre un’ora di gioco: mancino di Sabato al minuto 18’, disinnescato da Guarna. Due minuti dopo, il Foggia raddoppia: combinazione fra Sarno e Agnelli sulla fascia destra, palla in mezzo per Mazzeo che si gira e di sinistro spedisce il pallone sotto alla traversa, alle spalle di Russo. Ad un quarto d’ora dalla fine, i rossoneri chiudono i giochi: servito da Maza, Sarno si infila nel cuore della difesa ospite e scarica in rete un potente sinistro.

Poi il Foggia attacca ancora, rischiando solo nel finale (Cogliati vicino al gol della bandiera). Prima gara di campionato senza reti al passivo per i rossoneri, che giovedì prossimo saranno impegnati in trasferta, alle 16:30, nel derby in casa della Virtus Francavilla.

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