Cerca

Foggia

Soste a pagamento
sospese agevolazioni
per studenti e negozi

La giunta comunale accoglie la richiesta dell'Ataf

Soste a pagamento sospese agevolazioni  per studenti e negozi

FOGGIA - Sospesa l’applicazione degli abbonamenti agevolati alla sosta tariffata per gli studenti universitari e per i commercianti.

Saranno state le proteste da più parte sollevate a favorire la decisione, di ufficiale c’è la richiesta dei diretti interessati, cioè gli amministratori dell’Ataf, l’azienda dei trasporti gestore delle strisce blu: richiesta che la giunta comunale ha accolto, disponendo «Il temporaneo differimento dell’applicazione degli abbonamenti agevolati».

Si tratta, nello specifico degli importi, dell’abbonamento annuale che per i commercianti costa 120 euro ed è valido nella strada dove ha sede il negozio; l’abbonamento per gli studenti universitari costa invece, con l’agevolazione, 50 euro l’anno ed è valido nelle strade dove hanno sede i dipartimenti dell’Università, presso l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio “Umberto Giordano” e la Biblioteca provinciale La Magna Capitana.

Gli abbonamenti agevolati per gli studenti universitari e per i commercianti erano stati previsti dalla delibera con la quale l’esecutivo di Palazzo di Città aveva rideterminato il piano delle tariffe, disponendo contestualmente la sua applicazione in concomitanza con l’entrata in vigore del nuovo regolamento, prevista per il 1 settembre scorso. Una data che è saltata, come hanno potuto verificare, prima che il Comune diffondesse la notizia, quanti si sono recati presso lo sportello Ataf per rinnovare pass e abbonamenti.

«La richiesta del differimento dell’applicazione delle due nuove tipologie tariffarie - la comunicazione del Comune - è stata avanzata dal Consiglio di Amministrazione dell’azienda Ataf SpA, al fine di completare la definizione dell’ambito e delle modalità di applicazione delle disposizioni adottate dalla giunta comunale».

Le nuove tariffe della sosta, che ridurrebbero in maniera sostanziale gli introiti, sono oggetto delle critiche mosse dai sindacati dei trasporti nell’ambito della difficile vertenza che li oppone all’Ataf, uno scontro divenuto infuocato in agosto, quando l’azienda ha attuato i forti tagli agli stipendi dei circa trecento dipendenti, nel tentativo di arginare una crisi cui non è certo di aiuto ridurre le tariffe della sosta.

I diminuiti introiti dei parcheggi sono stati anche al centro della conferenza stampa con cui ieri mattina la Fast-Confsal ha confermato lo sciopero di 4 ore all’Ataf per domani (fascia 8,30-12,30). Nello specifico delle strisce blu, è stato evidenziato che: «Date le rilevanti differenze tra gli incassi del 2012 e quelli odierni, si propone: una rivalutazione economica degli introiti attraverso il ripristino del sistema di telecontrollo; erogazione multe per il mancato o parziale pagamento della tariffa di sosta a cura degli ausiliari del traffico; adeguamento dei parchimetri alla moneta elettronica; rivisitazione tariffe per disincentivare l’utilizzo del mezzo privato».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400