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Lavoro, Sangalli di Manfredonia
prosegue la cassa integrazione

Lavoro, Sangalli di Manfredonia prosegue la cassa integrazione

BARI - Ci sarà un’ulteriore concessione di cassa integrazione in deroga per i lavoratori della Sangalli. E' quanto emerge dal verbale di accordo sottoscritto oggi a Bari durante il tavolo di crisi della Task force regionale per l'occupazione per il gruppo Sangalli Vetro di Manfredonia. La riunione si è tenuta questa mattina nel Consiglio regionale alla presenza, tra gli altri, del presidente della Giunta, Michele Emiliano. L’ulteriore concessione è possibile - riferisce una nota della Regione - in quanto la Regione Puglia dispone, nell’ambito della quota di riserva del 5% della quota assegnata alla Regione per gli ammortizzatori sociali in deroga, di risorse residue destinabili, sino al limite massimo di 220.000 euro, alla erogazione della cassa integrazione in deroga dei dipendenti della Sangalli.

Dal verbale emerge inoltre che «sussite una manifestazione d’interesse alla acquisizione degli stabilimenti ed alla reindustrializzazione dei siti produttivi di Manfredonia, corredata da progetti industriali e piani di riassunzione degli ex dipendenti del gruppo Sangalli». La Task force regionale per l'occupazione, guidata da Leo Caroli, sarà nuovamente convocata entro i primi dieci giorni di settembre per valutare il piano industriale e sostenere il percorso di reindustrializzazione con ulteriori integrazioni al reddito e ricorso alla formazione e riqualificazione professionale. «E' una vertenza complessa, ma io - ha spiegato Emiliano al termine dell’incontro - resto ottimista e la salvezza di questa fabbrica sarebbe una grande soddisfazione per me. E’ chiaro che un atteggiamento proattivo della curatela può costituire una opportunità in più. Siamo consapevoli che se le offerte in corso non fossero soddisfacenti, dovremo ricominciare». «L'acquirente - ha continuato Emiliano - deve sapere che ogni rafforzamento, ogni investimento sull'innovazione, ogni cosa che dovesse essere necessaria, la Regione cercherà di farla. C'è una grande unità d’intenti, tipicamente pugliese».

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